Fonte: Instagram: team.spiller https://www.instagram.com/p/DXY364UCnYG/

CORTINA D’AMPEZZO – Il ghiaccio italiano non si ferma mai, nemmeno dopo il rimescolamento tellurico che ha segnato la fine di un’epoca. Con lo scioglimento formale del Team Retornaz e il passo d’addio del suo leggendario skip Joel, il movimento tricolore ha risposto con una mossa audace, una sintesi perfetta tra l’energia della “Generazione Z” e la solidità dei veterani plurimedagliati. Nasce ufficialmente il Team Spiller, la corazzata designata a traghettare l’Italia verso le Olimpiadi invernali del 2030 sulle Alpi Francesi.

Stefano Spiller: il “nuovo corso” ha un volto di vent’anni

Il testimone di skip passa nelle mani di Stefano Spiller, il ventenne lombardo che ha smesso di essere una promessa per diventare una splendida certezza. Non è una scelta figlia del caso: Spiller arriva alla guida della Nazionale maggiore dopo un biennio juniores da stropicciarsi gli occhi, condito da un oro e un argento mondiali.

Tuttavia, è stata la recente prova di forza ai Mondiali assoluti a convincere gli addetti ai lavori. Al suo debutto nel gotha del curling, Stefano ha guidato gli azzurri con una personalità d’altri tempi, cedendo solo di misura ai maestri canadesi nei playoff. La sua nomina a skip non è solo un cambio di nome sulla distinta, ma un cambio di paradigma: un curling più aggressivo, figlio di una scuola giovanile che non ha più timori reverenziali.

L’asse dei fratelli e la garanzia Mosaner

La nuova architettura della squadra poggia su fondamenta familiari e tecniche di altissimo profilo. Nel ruolo di lead troviamo infatti Cesare Spiller, fratello gemello dello skip. La loro chimica, affinata in anni di trionfi nelle categorie under, sarà il motore di una squadra che cerca stabilità sin dal primo lancio. La separazione dai fratelli Gilli, compagni di mille battaglie juniores, segna la definitiva maturazione professionale degli Spiller, pronti a confrontarsi con i ritmi serrati del World Curling Tour.

A bilanciare l’esuberanza dei gemelli ci pensa l’uomo dei record: Amos Mosaner. Nel ruolo di third, il fuoriclasse trentino rappresenta l’architrave della formazione. Con un palmarès che vanta l’oro di Pechino 2022 e il recentissimo bronzo di Milano Cortina 2026 nel doppio misto, Mosaner apporta quel peso specifico necessario nei momenti di massima pressione. La sua capacità di leggere il ghiaccio e la sua precisione chirurgica saranno la rete di sicurezza per le incursioni tattiche di Stefano Spiller.

Arman e la continuità: una squadra per sognare

Il quartetto è completato da Sebastiano Arman nel ruolo di second. Già protagonista nell’ultima rassegna iridata, Arman garantisce quella continuità di rendimento fondamentale nel cuore della partita. Rispetto alla formazione che vedeva Pimpini e Giovanella tra i titolari, il Team Spiller sembra configurarsi come una squadra più bilanciata sotto il profilo anagrafico e tecnico, capace di coprire meglio le diverse fasi di gioco.

Obiettivo Alpi Francesi: il quadriennio della verità

L’Italia del curling esce da questa rivoluzione con una fisionomia chiara. Se il Team Retornaz ha avuto il merito storico di portare il Bel Paese stabilmente nella top 5 mondiale, il Team Spiller ha il compito – forse più difficile – di restarci e di compiere l’ultimo passo verso l’oro iridato maschile.

Il percorso verso le Olimpiadi francesi è appena iniziato, ma la sensazione è che il coordinatore tecnico e la federazione abbiano puntato sul “all-in” più logico: investire sul miglior talento emergente d’Europa, proteggendolo con l’esperienza dei tennisti del ghiaccio più vincenti della nostra storia. Le basi sono solide, il ghiaccio è pronto: l’era Spiller è ufficialmente cominciata.

La Nuova Formazione del Team Spiller

RuoloAtletaNote di Rilievo
SkipStefano SpillerOro e Argento Mondiali Juniores
ThirdAmos MosanerOro Pechino 2022, Bronzo Milano-Cortina 2026
SecondSebastiano ArmanColonna della Nazionale Maschile
LeadCesare SpillerCampione del Mondo Juniores