Fonte: Instagram: giancarlo.lato https://www.instagram.com/p/DWJM7umCJ1a/

A quasi trentasette anni, l’azzurro firma un’impresa leggendaria sulla “sua” Olympiabakken. Venticinquesimo sigillo in carriera e podio nella classifica di specialità. Von Allmen e Kriechmayr si inchinano alla potenza dell’altoatesino.

Esistono luoghi nello sport che sembrano sospesi nel tempo, dove la carta d’identità smette di essere un documento anagrafico per diventare un semplice pezzo di carta. Per Dominik Paris, quel luogo è la pista di Kvitfjell, in Norvegia. In una mattinata che ha dato ufficialmente il via alle Finali della Coppa del Mondo 2026, il “Jet di Val d’Ultimo” ha scritto l’ennesima pagina di una storia infinita, dominando la discesa libera con una prova di forza che ha lasciato di sasso avversari e spettatori.

La danza tra i curvoni: una lezione di velocità

Non è stata una vittoria qualunque. Per Paris si tratta del settimo trionfo nella località norvegese, la quinta perla in discesa libera a cui si aggiungono due successi in Super-G. Ma i numeri, per quanto impressionanti — venticinque vittorie totali nel massimo circuito — non spiegano l’estetica della sua sciata odierna.

Scattato dai blocchi con la cattiveria dei giorni migliori, l’azzurro ha aggredito il primo intermedio facendo segnare il “green light”. Poi, laddove la pista richiede cuore e pelo sullo stomaco, nei velocissimi curvoni della parte centrale, Dominik ha disegnato linee millimetriche. Mentre gli altri cercavano di restare in carreggiata, lui pennellava, accumulando velocità che ha poi scaricato nell’ultimo settore, dove ha fatto registrare il miglior crono assoluto. Una prestazione “totale”, che riconsegna al circo bianco un campione infinito alla vigilia del suo trentasettesimo compleanno.

Von Allmen ci prova, Odermatt sbaglia

L’unico in grado di impensierire seriamente il trono dell’italiano è stato lo svizzero Franjo Von Allmen. Il giovane elvetico ha sciato con coraggio, restando in scia a Paris per tutta la durata della gara e chiudendo a soli 19 centesimi dalla vetta. Un distacco minimo che conferma come il ricambio generazionale svizzero sia già realtà, ma che oggi non è bastato a scalzare il veterano azzurro.

Il podio è stato completato dall’austriaco Vincent Kriechmayr, staccato di 60 centesimi, bravo a confermare un finale di stagione in crescendo. Più indietro gli altri favoriti: Marco Odermatt, che aveva già messo al sicuro la Coppa di specialità da tempo, ha chiuso solo settimo (+0.92) a causa di un errore vistoso nella zona del Motocross, un’imprecisione che gli ha impedito di lottare per le posizioni che contano.

L’Italia che sorride: l’exploit di Alliod e la solidità di Schieder

In casa Italia, la gioia per Paris non oscura altre prestazioni degne di nota. Splendido ottavo posto per Benjamin Jacques Alliod (+1.12), che centra la seconda Top-10 della carriera proprio nel palcoscenico più prestigioso. Una conferma importante per il futuro della velocità italiana.

Florian Schieder, nonostante fosse stato il più veloce nelle prove cronometrate, ha chiuso al decimo posto (+1.27), precedendo di poco Giovanni Franzoni (+1.31). Per Franzoni una gara opaca, condizionata da un finale in cui non è riuscito a sprigionare i cavalli necessari. Più staccati i veterani Mattia Casse e Christof Innerhofer, che non sono mai entrati nel ritmo della Olympiabakken.

I verdetti della stagione: Paris sale sul podio di specialità

Il trionfo norvegese ha rimescolato profondamente i vertici della classifica di discesa libera. Se il trofeo di cristallo era già proprietà di Marco Odermatt (706 punti), la lotta per le piazze d’onore ha visto il prepotente ritorno di Paris. Grazie ai 100 punti odierni, l’altoatesino sale a quota 441 punti, conquistando il terzo posto finale nella graduatoria di specialità.

Dominik ha così scavalcato il compagno di squadra Franzoni (378) e l’austriaco Kriechmayr (382). Al secondo posto della classifica generale di discesa si conferma Von Allmen (515), a testimonianza di una stagione vissuta costantemente tra i migliori.

Ordine d’Arrivo Discesa Kvitfjell – Finali 2026

Pos.AtletaNazioneDistacco
1Dominik ParisITA1:45.XX
2Franjo Von AllmenSUI+0.19
3Vincent KriechmayrAUT+0.60
4Alexis MonneySUI+0.66
5Miha HrobatSLO+0.86
6Stefan RogentinSUI+0.89
7Marco OdermattSUI+0.92
8Benjamin J. AlliodITA+1.12
9Daniel HemetsbergerAUT+1.14
10Florian SchiederITA+1.27

Classifica Finale Coppa del Mondo Discesa

  1. Marco Odermatt (SUI): 706 punti (Vincitore della Coppa)
  2. Franjo Von Allmen (SUI): 515 punti
  3. Dominik Paris (ITA): 441 punti
  4. Vincent Kriechmayr (AUT): 382 punti
  5. Giovanni Franzoni (ITA): 378 punti