MIAMI (Florida) – Il ritorno in pista della Formula Uno dopo un mese di pausa ha un solo colore: l’arancione papaya della McLaren. Nella cornice glamour del Gran Premio di Miami, quarta tappa del Mondiale 2026, Lando Norris ha trasformato la pole position in una vittoria schiacciante, confermando che il pacchetto di aggiornamenti introdotto sulla MCL40 ha cambiato i rapporti di forza in griglia. Il campione del mondo in carica non ha mai dato speranze ai rivali, gestendo la corsa con una maturità che non ha lasciato spazio a repliche.
Lo scatto di Norris e il muro di Piastri
Allo spegnersi dei semafori, Norris è stato perfetto nel difendere la prima posizione, evitando i rischi della prima curva e impostando immediatamente un ritmo insostenibile per il resto del gruppo. Alle sue spalle, però, la gara è stata tutt’altro che monotona. Oscar Piastri ha completato il capolavoro della scuderia di Woking, conquistando la seconda piazza e bissando il risultato già ottenuto in Giappone.
L’australiano è stato monumentale nel rintuzzare gli attacchi di un arrembante Charles Leclerc. Il monegasco della Ferrari ha tentato a più riprese il forcing per rompere il dominio McLaren, ma Piastri ha guidato senza sbavature, regalando al team una doppietta che pesa come un macigno nella rincorsa iridata.
Ferrari tra luci e ombre, Mercedes in affanno
Il bilancio in casa Maranello è un chiaroscuro che lascia qualche interrogativo. Se Leclerc si conferma una garanzia con un terzo posto solido, lo stesso non si può dire per Lewis Hamilton. Il britannico è apparso anonimo per tutta la durata della Sprint, chiudendo in settima posizione e risultando il fanalino di coda tra i piloti dei top team.
Non è andata meglio alla Mercedes, che incassa la prima vera battuta d’arresto di una stagione fin qui esaltante. Le “Frecce d’Argento” sono rimaste fuori dal podio: George Russell ha chiuso ai piedi della top 3, mentre Kimi Antonelli ha vissuto una giornata complicata. Il giovane talento bolognese, scattato dalla seconda piazzola, ha pagato ancora una volta una partenza deficitaria. Nonostante la vittoria nel duello ravvicinato con il compagno di squadra, Antonelli è stato declassato dalla quarta alla sesta posizione a causa di una penalità di 5 secondi ricevuta per aver violato ripetutamente i limiti della pista.
Classifiche e prospettive iridate
Nonostante il passo falso, Kimi Antonelli mantiene la leadership del Mondiale, ma i distacchi si accorciano. Il bolognese guida con 7 punti di vantaggio su Russell e 20 su Leclerc. Tuttavia, il vero pericolo ora è rappresentato dalla McLaren: con questa vittoria Norris si porta a -42 dalla vetta, mentre Piastri insegue a -47. Se il pacchetto di aggiornamenti della Florida dovesse confermarsi così efficace anche in gara lunga, la lotta per il titolo potrebbe riaprirsi clamorosamente.
CLASSIFICA SPRINT GP MIAMI F1 2026
| Pos. | Pilota | Team | Distacco / Note |
| 1 | Lando Norris | McLaren | 1:32:14.356 |
| 2 | Oscar Piastri | McLaren | +3.766 |
| 3 | Charles Leclerc | Ferrari | +6.251 |
| 4 | George Russell | Mercedes | +12.951 |
| 5 | Max Verstappen | Red Bull Racing | +13.639 |
| 6 | Kimi Antonelli | Mercedes | +13.777 (5″ pen.) |
| 7 | Lewis Hamilton | Ferrari | +21.665 |
| 8 | Pierre Gasly | Alpine | +30.525 |
| 9 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | +35.346 |
| 10 | Franco Colapinto | Alpine | +36.970 |
| 11 | Gabriel Bortoleto | Audi | +48.438 |
| 12 | Esteban Ocon | Haas F1 Team | +56.972 |
| 13 | Oliver Bearman | Haas F1 Team | +57.365 |
| 14 | Carlos Sainz | Williams | +58.504 |
| 15 | Liam Lawson | Racing Bulls | +59.358 |
| 16 | Fernando Alonso | Aston Martin | +76.067 |
| 17 | Sergio Perez | Cadillac | +76.691 |
| 18 | Lance Stroll | Aston Martin | +77.626 |
| 19 | Alexander Albon | Williams | +1 giro |
| 20 | Valtteri Bottas | Cadillac | +1 giro |
| DNF | Nico Hulkenberg | Audi | Ritiro |
| DNF | Arvid Lindblad | Racing Bulls | Ritiro |

