BOLOGNA, Italia – La Virtus Bologna ha aperto la sua stagione di Eurolega con un’autentica impresa, superando i giganti del Real Madrid per 74−68 in una serata elettrica al PalaDozza. I campioni d’Italia, guidati da Coach Ivanovic, hanno mostrato carattere e cinismo, prendendo il controllo del match nel secondo quarto e resistendo con nervi saldi all’inevitabile rimonta finale degli spagnoli.
La vittoria è una dichiarazione d’intenti per la Virtus, che punta a una stagione di alto livello, ma non c’è tempo per festeggiare: il battesimo di fuoco europeo continua venerdì con una difficile trasferta a Valencia.
La Virtus trova la chiave nel Secondo Quarto
Nonostante il primo canestro europeo sia stato un trademark di Carsen Edwards, il primo quarto è stato di marca madrilena. Sospinti da un efficace Gabriel Deck (12 punti totali), gli ospiti hanno subito piazzato un gap di 5−11. Solo l’orgoglio e l’ultima firma di Saliou Niang (12 punti) hanno mantenuto il distacco a 14−19 alla prima sirena.
Il cambio di marcia di Bologna è arrivato nel secondo periodo, con un impatto offensivo devastante. Una tripla di Morgan e il contributo di Diouf-Niang hanno ristabilito subito la parità (23−23). Un parziale significativo, guidato da Vildoza (11 punti) e chiuso da Smailagic, ha regalato il massimo vantaggio di +7 (34−27) alla Virtus. Il Real è rientrato parzialmente, ma all’intervallo il tabellone segnava un promettente 38−35 per i padroni di casa.
Lo strappo di Edwards e la gestione del finale
Il terzo quarto è stato una battaglia punto a punto fino al 43−43, momento in cui la Virtus ha piazzato l’accelerazione decisiva: un parziale di 8−0 firmato soprattutto da Edwards, che ha esaltato il pubblico con un clamoroso gioco da quattro punti. Hackett ha fissato il punteggio sul 55−50 a 10 minuti dalla fine.
Nell’ultimo parziale, la Virtus sembrava aver messo la freccia. La tripla da nove metri di Vildoza (60−52) ha infiammato il PalaDozza. La tripla successiva di Edwards ha portato il vantaggio addirittura a +12 (66−54) a cinque minuti dal termine.
Ma il Real, nonostante un disastroso 3/23 dall’arco, ha reagito. Campazzo ha sbloccato gli spagnoli dalla lunga distanza per il −5 (66−61) e, dopo una clamorosa posterizzazione di Niang su Deck, ha trovato un’altra tripla “miracolosa” per il −2.
Nel finale al cardiopalma, la difesa di Smailagic su Campazzo è stata provvidenziale. I canestri decisivi dalla lunetta di Morgan e l’errore finale di Hezonja (14 punti) hanno sancito la vittoria della Virtus per 74−68.
I protagonisti e Il tabellino
| VIRTUS BOLOGNA – REAL MADRID 74−68 | |
| Parziali: | 14−19,24−16,17−15,19−18 |
| Bologna: | Edwards 14, Niang 12, Vildoza 11, Smailagic 9, Morgan 7, Hackett 4, Diarra 4, Diouf 4, Taylor 3, Alston Jr. 2, Jallow 2, Pajola 2 |
| Real Madrid: | Hezonja 14, Deck 12, Campazzo 8, Tavares 6, Okeke 6, Llull 5, Lyles 4, Fernando 4, Feliz 4, Kraemer 2, Abalde 2, Garuba 1 |

