Fonte: Instagram: olimpiamilano1936 https://www.instagram.com/p/DTv27XMjHox/

Non è stata una sconfitta, è stata una lezione di pallacanestro impartita dalla squadra più decorata d’Europa a una compagine che, al momento, sembra aver smarrito la propria identità. Nella ventitreesima giornata di Eurolega, l’EA7 Emporio Armani Milano naufraga sotto i colpi di un Real Madrid spietato, capace di chiudere la pratica in poco meno di venti minuti. Il 106-77 finale è lo specchio fedele di una serata in cui il divario tecnico, fisico e mentale tra le due formazioni è apparso incolmabile.

L’illusione iniziale e la furia Blanca

L’avvio di gara aveva lasciato presagire, per lo meno, una partita combattuta. La tripla di Shields e i tiri liberi di Booker avevano portato Milano avanti nei primi istanti, ma è stato un fuoco di paglia. Il Real Madrid ha risposto con la veemenza di chi non ammette repliche davanti al proprio pubblico. Sotto la regia ispirata di Campazzo, le Merengues hanno immediatamente ricucito lo strappo, iniziando a martellare il canestro azzurro.

Il vero incubo per la squadra di coach Gianmarco Poeta ha avuto un nome e un cognome: Walter Tavares. La presenza del centro capoverdiano nel pitturato ha agito da deterrente psicologico prima ancora che tecnico, costringendo i piccoli di Milano a conclusioni forzate e tiri a bassa percentuale. Dall’altra parte, Abalde e compagni hanno trovato ritmo dall’arco, spaccando il match già nel primo quarto. Solo due guizzi finali di Ricci e Brooks hanno permesso all’Olimpia di chiudere i primi dieci minuti con un passivo onorevole: 30-23.

Difesa assente: il Real scappa prima dell’intervallo

Il secondo quarto è stato il momento del crollo definitivo. La difesa dell’Olimpia, storicamente marchio di fabbrica delle squadre di alto livello, è evaporata. Il Real Madrid, guidato in panchina con sapienza da Sergio Scariolo, ha banchettato sulle amnesie milanesi. Ogni penetrazione, ogni scarico e ogni extra-pass degli spagnoli ha trovato un ricevitore libero di colpire.

Il vantaggio è salito vertiginosamente, toccando il +19. Nonostante qualche fischio arbitrale discutibile che ha innervosito la panchina italiana, la sostanza non è cambiata: Milano non è mai riuscita a produrre uno sforzo corale per arginare l’emorragia. Al riposo lungo, il tabellone recitava un impietoso 54-36. Una sentenza già scritta.

La gestione madrilena e l’eclissi dell’Olimpia

Il rientro in campo dagli spogliatoi non ha portato la scossa attesa. Anzi, l’atteggiamento dei giocatori dell’EA7 è apparso rassegnato. Senza il supporto del tiro da tre punti – l’unica arma che avrebbe potuto riaprire parzialmente i giochi – Milano è rimasta intrappolata nelle maglie della difesa Blanca. Il Real ha gestito le rotazioni con una facilità disarmante, scavallando agevolmente i venti punti di vantaggio e chiudendo la terza frazione sul 78-55.

Gli ultimi dieci minuti sono serviti solo a rimpinguare i tabellini individuali e a sancire il ribaltamento della differenza canestri rispetto alla gara d’andata (vinta da Milano di 7 lunghezze). Il Real Madrid ha chiuso con sei giocatori in doppia cifra, guidati dai 17 punti di un solidissimo Lyles. Per l’Olimpia, si salvano solo le statistiche di Guduric (15 punti) e Brooks (10), troppo poco per impensierire i campioni in carica.

Prospettive Play-in: il cammino si fa impervio

Con questo KO, Milano resta ferma a 11 successi stagionali. Un bottino che inizia a essere insufficiente per le ambizioni di post-season. La zona play-in, obiettivo dichiarato della dirigenza, si sta allontanando rapidamente, e prestazioni come quella del WiZink Center sollevano dubbi sulla tenuta mentale del gruppo nei momenti decisivi. Per coach Poeta, il lavoro da fare è enorme: non si tratta solo di sistemare la tecnica, ma di ritrovare quell’anima che stasera, a Madrid, è rimasta negli spogliatoi.

Tabellino e Statistiche Leader

Real Madrid (106)EA7 Emporio Armani Milano (77)
Lyles: 17 ptsGuduric: 15 pts
Hezonja: 13 ptsBrooks: 10 pts
Kramer: 12 ptsShields: 8 pts
Tavares: 10 pts, 8 rebBooker: 7 pts

Progressione punteggio: 30-23, 54-36, 78-55, 106-77.