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MILANO – Una prova di forza spaventosa, un attacco atomico e una serata che sa di rinascita. L’EA7 Emporio Armani Milano demolisce il Baskonia al Forum con un roboante 109-89, centrando il secondo successo consecutivo in Eurolega. La squadra di Peppe Poeta, nonostante l’emergenza infortuni che continua a tormentare il roster, mette in scena una prestazione balistica d’altri tempi, scavalcando quota cento e lanciando un messaggio chiarissimo alla competizione: la rincorsa ai Play-In è ufficialmente ripartita.

Il ritorno del “Booker” e lo show balistico del Forum

La notizia più dolce per Milano, oltre ai due punti, è il rientro trionfale di Devin Booker. Il centro americano, assente da tempo, ha ripreso il suo posto nel cuore dell’area firmando 21 punti e dimostrando di essere il perno su cui ruota il sistema di Poeta. L’avvio di gara è però un inno al basket offensivo: le difese restano negli spogliatoi e i primi dieci minuti sono un festival della tripla.

Baskonia prova a scappare con Howard (21 punti alla fine), ma l’Olimpia risponde colpo su colpo. Brooks punge dall’arco, Shields e Booker dominano il pitturato. Il primo quarto si chiude sul 32-29, punteggio che solitamente si legge dopo venti minuti, non dopo dieci. All’intervallo lungo, dopo un botta e risposta incessante che vede gli spagnoli mettere brevemente la testa avanti (40-41), Milano conduce 56-55.

La metamorfosi difensiva e la spallata di LeDay

Negli spogliatoi Peppe Poeta deve aver toccato le corde giuste, perché al rientro l’Olimpia cambia pelle. Senza perdere smalto in attacco, i biancorossi alzano il muro in difesa, sporcando ogni linea di passaggio del Baskonia. È il momento di Zach LeDay (19 punti): l’ala americana trascina i compagni con la solita energia, propiziando il primo vero allungo sul +10 (73-63).

Il Forum si infiamma quando entra in scena Diego Flaccadori. Il playmaker azzurro gioca con una personalità straripante, siglando la tripla del +16 che sembra chiudere i conti. Un piccolo blackout permette agli spagnoli di risalire sul -9, ma Shavon Shields (17 punti) calma i bollenti spiriti chiudendo la terza frazione sull’84-71.

Oltre quota cento: la panchina sigilla il trionfo

L’ultimo quarto è una passerella biancorossa. Milano non si accontenta di vincere, vuole dominare anche per ribaltare la differenza canestri dell’andata. Le triple di Shields e i canestri “operai” di Nico Mannion e Pippo Ricci portano il vantaggio oltre i venti punti (95-74).

A cinque minuti dalla sirena, l’Olimpia abbatte il muro dei cento punti, trasformando il finale in una festa per i tifosi. Con sei giocatori in doppia cifra (menzione d’onore per i 14 di Brooks e i 10 di Guduric), Milano gestisce il cronometro con una maturità che non si vedeva da mesi, chiudendo sul 109-89.

Play-In nel mirino: la crisi di Monaco riaccende la speranza

La classifica ora sorride un po’ di più. Il decimo posto dista ancora due vittorie, ma la percezione del traguardo è cambiata. Lo Zalgiris non è più l’unico obiettivo: il crollo verticale del Monaco apre nuovi scenari per la squadra di Poeta. Tra tre giorni la trasferta contro l’Asvel rappresenterà il vero spartiacque della stagione: vincere a Lione significherebbe presentarsi alla volata finale con un’inerzia inarrestabile.

IL TABELLINO DEL MATCH

EA7 EMPORIO ARMANI MILANOBASKONIA VITORIA
10989
(32-29, 25-27, 27-15, 25-18)

Milano: Mannion 5, Ellis 9, Booker 21, Tonut, Brooks 14, LeDay 19, Ricci 3, Flaccadori 10, Guduric 10, Diop, Shields 17, Dunston 1. All. Poeta.

Baskonia: Howard 21, Diakite, Simmons 14, Villar, Omoruyi 7, Kurucs 9, Luwawu-Cabarrot 19, Spagnolo 1, Forrest 8, Radzevicius 4, Diop 4, Frisch 2. All. Laso.