C’è un bivio europeo che attende l’EA7 Emporio Armani Milano, e ha le forme imponenti della Movistar Arena. Dopo il passaggio a vuoto interno contro la Stella Rossa, i biancorossi si tuffano in una “settimana di passione” in Eurolega, inaugurando il doppio turno settimanale con la sfida più nobile e complicata del continente: quella contro i giganti del Real Madrid.
Per la squadra di Peppe Poeta, non si tratta solo di una partita di prestigio, ma di un fondamentale test di sopravvivenza. Il 23esimo turno offre infatti a Milano l’ultima grande chance per non perdere il contatto con il treno play-in, un obiettivo che oggi dista un battito di ciglia ma che richiede una continuità di risultati finora mancata.
Tra assenze e certezze: il piano di Poeta
L’Olimpia sbarca in Spagna con il morale parzialmente rigenerato dal successo in campionato contro Tortona, ma con l’infermeria che continua a dettare l’agenda. L’assenza forzata di Leandro Bolmaro, tenuto a riposo precauzionale, priva Milano di dinamismo in cabina di regia. In questo scenario, le responsabilità ricadono interamente sulle spalle dei “go-to guys”: Armani Brooks e Shavon Shields.
Il talento di Brooks, unito alla leadership silenziosa e letale di Shields, sarà la chiave per scardinare la difesa madrilena. Se Milano vuole uscire indenne dalla capitale spagnola, dovrà replicare la perfezione tattica vista nella vittoria contro il Panathinaikos, mantenendo alta l’intensità difensiva per tutti i quaranta minuti.
Analisi tattica: colpire il tallone d’Achille dei Blancos
Affrontare il Real Madrid significa confrontarsi con la squadra regina dei tabelloni. Primi per rimbalzi in tutta la competizione, i madrileni vantano una fisicità che spesso soffoca gli avversari sotto canestro. Tuttavia, i dati evidenziano una crepa nell’armatura spagnola: la difesa sul perimetro.
Il Real non è sempre impeccabile nel chiudere le linee di passaggio dall’arco, concedendo spesso tiri aperti. Per l’Olimpia, la ricetta del successo passa da una circolazione di palla fluida e da una precisione chirurgica nel tiro da fuori. Vincere a Madrid, dove i Blancos hanno concesso un solo successo agli ospiti in tutta la stagione, richiederebbe una prestazione da “Instant Classic”.
La classifica non aspetta: l’undicesimo posto scotta
Con un record speculare di 11 vittorie e 11 sconfitte, Milano occupa attualmente l’undicesima posizione. È il classico limbo di metà classifica: un successo a Madrid potrebbe proiettare i meneghini in una dimensione di fiducia totale, mentre una sconfitta rischierebbe di rendere il secondo impegno settimanale una salita ripidissima. In una serie positiva da quattro partite, il Real è la montagna più alta da scalare, ma l’Olimpia ha già dimostrato che, nelle serate di grazia, nessun traguardo le è precluso.
Programma e Copertura TV
| Gara | Data e Ora | Sede | Canale TV | Streaming |
| Real Madrid-EA7 Olimpia Milano | Martedì 20 gennaio, 20:45 | Movistar Arena (Madrid) | Sky Sport Basket (205) | SkyGo, Now Tv |

