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Si interrompe nel modo piu amaro il cammino della selezione italiana nella rassegna continentale di categoria in Romania. La nazionale azzurra rimedia un pesante 89-41 contro la Francia, cedendo nettamente il passo al cospetto di un’avversaria apparsa nettamente superiore in ogni aspetto del gioco. Le transalpine conquistano cosi con pieno merito il pass per i quarti di finale dove incroceranno la Germania, trascinate dalla prestazione di Kimberly Kanayan N’Simba, miglior marcatrice dell’incontro a quota 15 punti.

L’avvio di gara si rivela un incubo per le ragazze italiane, travolte da un parziale d’apertura di 15-0 firmato dalle giocate di Zomo, Owona e Gosselin. La prima reazione azzurra porta la firma di Marinari dall’arco, ma la pioggia di triple di Monteiro e N’Simba ricaccia subito indietro la squadra azzurra, chiudendo la prima frazione sul 28-8.

Dominio transalpino e primo tempo a senso unico

Nella seconda frazione la musica non cambia, nonostante qualche timido tentativo di scossa guidato da Carrarini e Fiani. La formazione d’oltrealpe mantiene un ritmo insostenibile per la difesa azzurra, allungando con continuita grazie alla precisione dalla distanza di N’Simba ed Essaga e ai canestri di Doucoure e Rigaux.

Un canestro di Gerini fissa il punteggio prima dell’intervallo lungo, che vede le transalpine rientrare negli spogliatoi con un vantaggio rassicurante di 28 lunghezze.

Parziale quartiPunteggio FranciaPunteggio ItaliaProgressivo
1° Quarto28828-8
2° Quarto191147-19
3° Quarto21968-28
4° Quarto211389-41

Finale senza storia: la Francia dilaga e chiude i conti

Al rientro in campo l’Italia prova a mettere in piedi una timida reazione con Perini, piazzando un parziale di 7-2. La risposta della selezione francese e immediata e devastante, concretizzandosi in un contro-parziale di 14-0 alimentato dalle conclusioni pesanti di N’Simba e Jean-Louis che proietta le transalpine al +41.

L’ultimo periodo serve soltanto a fissare le dimensioni del passivo, con Zomo e Doucoure che continuano a spingere sull’acceleratore. I punti di Radice e la generosita di Pini non bastano a mitigare la serata storta dell’Italia, che saluta il torneo di fronte alla superiorita schiacciante delle avversarie.