Una giornata memorabile per l’arrampicata sportiva italiana sulle pareti catalane. Nella rassegna continentale in corso di svolgimento a Barcellona, Camilla Moroni ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nella disciplina del boulder, rendendosi protagonista di una prova di altissimo spessore tecnico. L’atleta azzurra, capace di strappare il pass per l’atto conclusivo con il sesto punteggio complessivo, ha cambiato marcia nella fase decisiva, spaventando le grandi favorite della vigilia grazie a un avvio di finale semplicemente perfetto.
Per la scalatrice nata nel 2001 si tratta di un piazzamento dal forte valore simbolico e terapeutico, che interrompe un digiuno di podi internazionali che si protraeva dalla tappa di Coppa del Mondo disputata a Curitiba nel corso del 2025.
La scalata verso il podio e l’assalto alle big transalpine
La finale della portacolori tricolore è iniziata sotto i migliori auspici, evidenziando una condizione fisica e mentale straripante. Moroni ha domato il primo blocco con una prestazione magistrale valutata 24.5 punti, per poi raccogliere 9.8 lunghezze nella seconda stazione di gara. La definitiva candidatura alle medaglie nobili è arrivata sul terzo pannello, dove l’azzurra ha piazzato un pesantissimo 24.8 che l’ha proiettata temporaneamente in piena scia per il gradino più alto del podio.
Nelle battute conclusive del percorso, la scalatrice italiana non è riuscita a trovare la zampata decisiva per superare l’ultimo ostacolo e agguantare il metallo più pregiato. La venticinquenne ligure è stata comunque abilissima a blindare la terza posizione finale, inserendosi con autorità nel monopolio francese guidato dalla fuoriclasse Oriane Bertone, medaglia d’oro con 84.3 punti, e da Zelia Avezou, argento a quota 59.9, precedendo la terza transalpina Lily Abriat, rimasta ai piedi del podio.
La continuità del movimento italiano dopo i successi nella speed
Questo exploit continentale conferma l’eccellente stato di salute dell’intero movimento della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana. Il terzo posto di Moroni nel boulder garantisce continuità ai risultati di vertice ottenuti soltanto sette giorni prima in Coppa del Mondo, quando Giulia Randi aveva stupito tutti conquistando una straordinaria seconda piazza nella prova speed sulla parete verticale di Chamonix.
Nelle retrovie della finale catalana, i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto hanno visto l’israeliana Ayala Kerem fermarsi a quota 50.0 punti, davanti alla slovena Jennifer Buckley. Hanno chiuso la classifica delle migliori otto la britannica Emma Edwards e l’atleta di casa Geila Macia Martin, penalizzate da una scarsa confidenza con i primi blocchi della serata.
La classifica finale della prova continentale di boulder
I punteggi complessivi registrati dalle otto finaliste al termine dei quattro blocchi sul tracciato di Barcellona.
Graduatoria ufficiale della finale femminile
| Posizione | Atleta | Nazione | Punteggio complessivo |
| 1 | Oriane Bertone | Francia | 84.3 |
| 2 | Zelia Avezou | Francia | 59.9 |
| 3 | Camilla Moroni | Italia | 59.1 |
| 4 | Lily Abriat | Francia | 54.7 |
| 5 | Ayala Kerem | Israele | 50.0 |
| 6 | Jennifer Buckley | Slovenia | 34.7 |
| 7 | Emma Edwards | Gran Bretagna | 20.0 |
| 8 | Geila Macia Martin | Spagna | 19.8 |

