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KONYA (Turchia) – La mattinata ai Campionati Europei di ciclismo su pista ha parlato la lingua del record. Nel velodromo turco di Konya, l’Italia ha vissuto ore di pura adrenalina, trascinata da una componente femminile capace di abbattere limiti cronometrici che sembravano inattaccabili. Tra prestazioni da urlo e qualche ombra nel settore maschile, la spedizione azzurra si prepara a una serata da protagonista.

Federica Venturelli: un inseguimento verso la leggenda

Il colpo del giorno porta la firma di Federica Venturelli. L’azzurra ha interpretato le qualifiche dell’inseguimento individuale con una progressione magistrale, fermando le lancette su un mostruoso 4:22.909. È il nuovo record italiano sui 4 km, un tempo che le ha spalancato le porte della finalissima per l’oro.

Tuttavia, il destino ha voluto che sulla sua strada si materializzasse un ostacolo apparentemente insormontabile: la britannica Josie Knight. La suddita di Re Carlo ha infatti riscritto le gerarchie mondiali della specialità, siglando il nuovo record del mondo in 4:19.461. Stasera, nel duello per il titolo continentale, Venturelli dovrà compiere un’impresa epica per ribaltare i pronostici contro la nuova primatista iridata. Nella stessa prova, buona la top-10 di Linda Sanarini, che chiude ottava in 4:33.141.

Miriam Vece: il brivido del record nel Chilometro

Non è stata da meno Miriam Vece, che ha confermato di essere in uno stato di grazia atletica eccezionale. Impegnata nei 1000 metri da fermo (il Chilometro), l’azzurra ha sprigionato una potenza devastante, stampando il nuovo primato nazionale in 1:03.708.

Il crono vale attualmente la quinta posizione, ma il distacco dalla zona podio è minimo, lasciando intatte le speranze per un assalto alle medaglie nella sessione decisiva. A guidare la flotta è la campionessa francese Mathilde Gros, che ha fatto segnare un 1:03.328 che profuma di oro, ma la Vece ha dimostrato di avere il passo delle migliori.

Omnium: avvio in salita per Simone Consonni

Se le donne sorridono, il settore maschile mastica amaro. L’avventura di Simone Consonni nell’Omnium è iniziata sotto una cattiva stella. Il bergamasco, solitamente una garanzia di solidità e tattica, non è riuscito a incidere nelle prime due prove del programma olimpico, ritrovandosi al decimo posto della classifica generale.

Il distacco dai leader, con il fuoriclasse portoghese Iuri Leitao in forma smagliante a dettare legge, inizia a essere pesante. Per Consonni la strada verso il podio si fa ripidissima: serviranno due prove pomeridiane (Eliminazione e Corsa a punti) rasenti la perfezione per tentare una rimonta che avrebbe del miracoloso.

Risultati Sessione Mattutina – Konya 2026

SpecialitàAtletaRisultatoNota
Inseguimento Ind.Federica VenturelliFinale OroRecord Italiano (4:22.909)
Chilometro da fermoMiriam Vece5ª PosizioneRecord Italiano (1:03.708)
Omnium (Day 1)Simone Consonni10ª PosizioneDistacco significativo dal podio