La prova Élite maschile dei Campionati Europei di Ciclocross a Middelkerke si è conclusa con una clamorosa sorpresa, in un finale al cardiopalma che ha ribaltato tutti i pronostici. L’attesa consacrazione del giovane Thibau Nys davanti al pubblico di casa è stata fermata sul filo di lana dal veterano Toon Aerts, che ha conquistato il titolo continentale a nove anni di distanza dalla sua ultima vittoria (2016).
La gara, una vera e propria celebrazione della scuola belga, si è decisa in una volata mozzafiato che ha visto il trentaduenne Aerts sferrare l’attacco decisivo.
Il colpo di scena: un finale tra Titani
Quello che si preannunciava come un passaggio di consegne generazionale si è trasformato in un’epica battaglia tra campioni. Aerts, con la sua esperienza e una gestione perfetta della corsa, è riuscito a tenere a bada il campione in carica Nys, il cui arrembante finale non è bastato.
Lo sprint vincente del veterano ha zittito (per un attimo) la folla belga, che ha comunque potuto festeggiare un risultato storico: una tripletta sul podio. A completare l’egemonia casalinga è stato Joran Wyseure, che ha conquistato il terzo gradino del podio, rendendo la festa di Middelkerke indimenticabile, nonostante la delusione di Nys.
La top-5 ha visto chiudere il neerlandese Pim Ronhaar al quarto posto e il britannico Cameron Mason in quinta posizione, mentre non è riuscito a replicare il piazzamento dello scorso anno lo spagnolo Felipe Orts.
Italia: Fontana dà un segnale positivo (13°)
Sul fronte italiano, la gara Élite Uomini ha confermato le difficoltà di competere per le primissime posizioni contro i fenomeni belgi e olandesi, ma ha comunque registrato segnali incoraggianti.
Il migliore degli azzurri è stato Filippo Fontana, che ha concluso la sua prova in una rispettabile tredicesima posizione. Un risultato solido che lo piazza a ridosso della top-10 in un contesto di altissimo livello. Il suo compagno di squadra, Federico Ceolin, ha chiuso la sua esperienza europea in ventiduesima posizione.
Nonostante il podio sfiorato nella categoria senior, l’Italia può chiudere gli Europei con grande soddisfazione grazie all’oro e all’argento conquistati nella categoria Junior, a testimonianza della vitalità del movimento giovanile azzurro.

