Fonte: Instagram: ginnasticandoit https://www.instagram.com/p/DY5LyCDiEZI/

I Campionati Europei 2026 di ginnastica ritmica entrano ufficialmente nel vivo a Varna, in Bulgaria, con l’assegnazione dei primi titoli continentali. La seconda serata di gare ha visto come assolute protagoniste le individualiste della categoria juniores, impegnate nelle finali di specialità sui quattro attrezzi. Sulla pedana bulgara si è consumata una sfida accesissima tra le migliori otto giovani promesse del continente, emerse dalle qualificazioni del giorno precedente. In un’atmosfera carica di entusiasmo, che fa da perfetto antipasto al weekend dedicato alle seniores, la delegazione italiana ha trovato subito un grande motivo per fare festa.

L’exploit di Flavia Cassano: il talento pugliese sale sul podio

A firmare la prima grande gioia per i colori azzurri è stata una straordinaria Flavia Cassano, capace di mettersi al collo una splendida medaglia di bronzo al cerchio. La quattordicenne pugliese, stella emergente in forza alla Iris Giovinazzo, ha eseguito una routine di grandissimo spessore tecnico ed espressivo. I giudici l’hanno premiata con un punteggio complessivo di 25.800, frutto di un valore di partenza di 10.6, combinato con un ottimo 7.7 nell’esecuzione e un 7.5 nel pannello dell’artisticità.

Guidata sapientemente a bordo pedana dalle allenatrici Marisa Stufano e Maddalena Carieri, la giovanissima azzurra ha centrato il risultato più prestigioso della sua giovanissima carriera, confermando i pronostici di chi vede in lei un futuro radioso nella disciplina. Davanti all’italiana si sono piazzate soltanto la formidabile padrona di casa bulgara Siyana Alekova, medaglia d’oro con un inarrivabile 27.100, e la russa Kseniia Savinova, d’argento a quota 26.350.

Ajello settima alle clavette: i verdetti delle altre finali

L’Italia ha potuto schierare un’altra finalista di livello in questa rassegna continentale. Ludovica Ajello ha difeso i colori azzurri nella finale delle clavette, archiviando la sua prova in un’onorevole settima posizione. Il suo punteggio di 25.200 è arrivato al termine di una gara tiratissima, vinta sul filo dei centesimi dalla georgiana Nita Jamagidze (26.900), abile a beffare per un solo decimo la bulgara Dea Emilova (26.800). Sul terzo gradino del podio è salita invece l’israeliana Mariia Miachina con 26.550.

Nelle restanti specialità il livello tecnico è rimasto altissimo, ridisegnando la geografia della ritmica giovanile europea. Al nastro è arrivato l’acuto della Russia grazie a Iana Zaikina, vincitrice della medaglia d’oro con 26.000 punti; alle sue spalle si sono posizionate l’ucraina Sofiia Krainska (25.750) e la tedesca Melissa Diete (25.300).

La finale della palla, invece, ha registrato il trionfo della bielorussa Kira Babkevich, autrice di un esercizio solido premiato con un 25.900 che le ha permesso di contenere il grande ritorno della Germania con la solita Melissa Diete, d’argento a 25.800. Il bronzo è andato all’Ucraina grazie alla prestazione di Varvara Chubarova, terza con il punteggio di 25.700. Con questa prima pioggia di medaglie giovanili, Varna si prepara ora a passare il testimone alle big della categoria seniores.