Ottimo bilancio nella penultima mattinata continentale in Germania, la selezione giovanile centra anche la finale con la staffetta
La penultima giornata di gare dedicata alla rassegna continentale giovanile si apre sotto ottimi auspici per la delegazione italiana. Nella vasca olimpica di Monaco di Baviera, la sessione mattutina riservata alle eliminatorie ha confermato l’eccellente stato di forma del gruppo azzurro, capace di inserire ben dodici atleti nelle graduatorie dei promossi. Questo cospicuo contingente si è assicurato il diritto di tornare sui blocchi di partenza per disputare i turni di semifinale, distribuiti tra il pomeriggio odierno e la successiva giornata conclusiva, con il chiaro obiettivo di incrementare il bottino dei metalli preziosi conquistati finora.
Velocisti ed esperti del dorso superano il turno
Il programma si è aperto sotto il segno della velocità pura con le eliminatorie dei 100 stile libero maschili. La pattuglia italiana ha superato lo sbarco iniziale grazie alle bracciate di Cristian Tassan-Caser, abile a fermare il cronometro sul tempo di 49″82, prestazione che gli è valsa la nona piazza assoluta. Riesce a strappare l’ultimo biglietto utile per il turno successivo anche Damiano Cappellazzo, sedicesimo nella graduatoria generale con il riscontro di 50″13. Si spegne invece a un passo dalla qualificazione la corsa di Andrea Lucarelli, rimasto escluso per soli quattordici centesimi di secondo.
Risposte altrettanto confortanti sono giunte dalle specialiste dei 100 dorso femminili, dove due rappresentanti tricolori hanno timbrato il cartellino per il passaggio del turno. La migliore del binomio è risultata Benedetta Boscaro, autrice del settimo riscontro cronometrico complessivo grazie a un solido 1’02″03. Obiettivo centrato anche per Chiara Lamanna, capace di agguantare la quindicesima posizione utile con il tempo di 1’02″50. Niente da fare per Ludovica Di Maria, prima delle escluse per un soffio, e per Greta Rossi, rimasta più indietro nelle retrovie della classifica.
Nel settore maschile della medesima specialità, i 100 dorso uomini hanno visto brillare la stella di Pietro Remorini, straordinario quarto nell’overall generale grazie a un ottimo 55″42. Insieme a lui avanza il compagno di squadra Gabriele Di Scola, che archivia la pratica mattutina agguantando l’undicesima piazza in 55″84. Si ferma qui invece l’avventura continentale per Giovanni Campo e Francesco Cecconi.
La solidità della rana e lo spirito di sacrificio nei misti
La sezione dedicata allo stile a rana ha regalato ulteriori motivi di soddisfazione allo staff tecnico. Al maschile, Gabriele Garzia si candida a un ruolo da protagonista assoluto nei 100 rana uomini dopo aver stampato il quarto tempo totale della mattinata in 1’01″92. La medesima posizione in classifica è stata conquistata al femminile da una brillante Lucrezia Mancini, che ha dominato la propria batteria dei 100 rana donne chiudendo lo sforzo in 1’09″57. Nella stessa gara esulta anche Marta Taddei, promossa col dodicesimo crono complessivo, mentre esce di scena Francesca Petrillo Giannini.
Le prove sui 50 farfalla hanno invece emesso un verdetto più severo, promuovendo un solo atleta per sesso. Tra le ragazze svetta Caterina Santambrogio, sesta nella classifica generale con un ottimo 27″08. Tra i maschi, l’unico sorriso porta la firma di Francesco Ceolin, autore di un eccellente 23″87 che gli vale il quarto posto parziale.
La stessa Caterina Santambrogio si è resa protagonista di una vera e propria impresa di resistenza fisica. Nonostante le fatiche accumulate nella farfalla, l’atleta azzurra è tornata immediatamente in acqua per disputare le qualificazioni dei 200 misti femminili, agguantando con i denti la quindicesima piazza assoluta in 2’18″56 e completando una doppietta di promozioni davvero encomiabile. Sfuma invece il passaggio del turno per Elena Ranocchia ed Elisa Noaro.
La staffetta maschile prenota la finale
La ciliegina sulla torta di questa proficua mattinata tedesca è arrivata dalle prove di squadra. Il quartetto della 4×200 stile libero maschile, composto nell’ordine da Volpe, Aldrighetti, Cappellazzo e Acampora, ha sfoderato una prestazione maiuscola. I quattro frazionisti italiani hanno nuotato con grandissima regolarità, bloccando le lancette sul tempo di 7’19″53. Questo riscontro ha garantito all’Italia il terzo miglior tempo assoluto delle batterie, posizionandoli in piena scia della Russia, leader provvisoria della mattinata, e proiettandoli con massime ambizioni verso la finalissima pomeridiana che assegnerà le medaglie.

