Fonte: Instagram: federscherma https://www.instagram.com/p/DZx6kiMhOsm/

Il tetto del continente si tinge nuovamente d’azzurro al termine di una cavalcata leggendaria. Sulle pedane transalpine di Antony, la Nazionale italiana di spada maschile ha conquistato una straordinaria medaglia d’oro nel torneo a squadre, demolendo i padroni di casa e rivali storici della Francia con un eloquente e perentorio 45-30.

Questo successo rappresenta una vera e propria impresa sportiva: il quartetto tricolore non solo ritrova il gradino più alto d’Europa a tre anni di distanza dall’ultima affermazione datata 2023, ma interrompe bruscamente l’egemonia dei transalpini, campioni uscenti nelle passate due edizioni. Per la scherma italiana si tratta di una storica doppietta nella specialità, dopo lo splendido titolo individuale conquistato nei giorni scorsi da un monumentale Simone Mencarelli.

Finale senza storia: azzurri scatenati e francesi annichiliti

L’atto conclusivo della rassegna continentale si è trasformato in un autentico monologo italiano, una lezione di scherma impartita davanti al pubblico di casa. Ad aprire le danze ci ha pensato subito il neo-campione europeo Simone Mencarelli, superbo nell’indirizzare l’assalto con un iniziale 3-1 inflitto ad Aymerick Gally.

Il testimone è poi passato a Davide Di Veroli, apparso in uno stato di grazia spaventoso: il romano ha prima surclassato Alexandre Bardenet con un netto 4-1 e, nel suo turno successivo, ha replicato il medesimo parziale scavando un solco incolmabile che ha proiettato l’Italia sul +9 (23-14). Il sigillo definitivo sulla medaglia d’oro porta la firma dell’esperto Andrea Santarelli, magistrale nel rifilare un pesante 9-4 sempre a Bardenet. Gli assalti conclusivi sono stati una pura formalità, utili soltanto per gestire il larghissimo vantaggio e dare il via alla festa azzurra.

Un percorso netto e il bilancio del medagliere prima del fioretto

La certezza di salire sul podio era arrivata poche ore prima grazie a una semifinale dominata in scioltezza contro la Svizzera, liquidata con lo score di 45-33 (stesso punteggio con cui, nell’altro ramo del tabellone, la Francia si era sbarazzata dell’Ucraina). La marcia d’avvicinamento degli spadisti era iniziata al mattino negli ottavi di finale contro la Svezia (45-30) e proseguita nei quarti superando la Polonia (45-33).

Grazie a questo metallo pregiato, la spedizione azzurra sale a quota quattro medaglie complessive (due ori, un argento e un bronzo), insidiando da vicino il primato nel medagliere della Francia, provvisoriamente davanti all’Italia per il solo conteggio dei secondi posti. I giochi restano apertissimi: la caccia al primato riprenderà domani con le attesissime prove a squadre del fioretto femminile e della sciabola maschile.

Il cammino trionfale dell’Italia e i verdetti europei

Il riepilogo statistico della straordinaria cavalcata della spada azzurra sulle pedane di Antony:

Turno di GaraAccoppiamento e SquadrePunteggio FinaleEsito e Note
Ottavi di FinaleItalia vs Svezia45-30Vittoria in scioltezza
Quarti di FinaleItalia vs Polonia45-33Match gestito con autorità
SemifinaleItalia vs Svizzera45-33Pass per la finalissima blindato
Finale 3°/4° PostoUcraina vs Svizzera45-31Medaglia di Bronzo all’Ucraina
Finalissima 1°/2° PostoItalia vs Francia45-30ITALIA CAMPIONE D’EUROPA