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Una vittoria batticuore che vale l’accesso tra le prime otto del continente. La nazionale femminile Under 18 centra la qualificazione ai quarti di finale degli Europei al termine di una sfida mozzafiato disputata sul parquet svedese di Kista, alle porte di Stoccolma. Le azzurrine riescono a superare la compagine magiara con il punteggio finale di 61-59, coronando un recupero prodigioso costruito punto su punto nell’ultimo quarto di gara, dopo essere state a lungo costrette a inseguire l’avversaria.

A trascinare il quintetto italiano verso l’incredibile successo e stata la prestazione magistrale di Divine Obaseki, top scorer della contesa con diciassette punti a referto e presenza costante nell’area pitturata. Decisivi anche gli acuti di Francesca Baldassarre nei momenti chiave, capace di firmare quattordici punti complessivi e l’incisiva bomba da tre per la parita a quota cinquantasei, nonostante qualche difficolta iniziale nelle percentuali dal campo. Fondamentale il contributo sotto i tabelloni di Sofia Zuccon, autrice di undici rimbalzi complessivi che hanno garantito seconde opportunita preziose. L’Ungheria ha visto invece svanire i propri sogni nel finale, anche a causa dell’uscita per cinque falli della miglior giocatrice Kinga Josepovits, dominatrice dell’incontro con diciannove punti e quattordici carambole catturate.

Dalle difficolta iniziali alla furiosa reazione nel finale

L’inizio del confronto vive sul filo del sostanziale equilibrio, con ambedue le formazioni intente a rispondere colpo su colpo. L’Ungheria prova a piazzare la prima allunga grazie ai canestri da fuori, spinta dalle giocate di Josepovits e dalle triple di Ocsenas. Le azzurre faticano a contenere l’attacco avversario e si ritrovano a rincorrere sul 16-22 al termine del primo periodo. Nella seconda frazione le magiare incrementano il ritmo, approfittando di un lungo digiuno offensivo delle italiane per scavare un solco consistente: prima Talosi e poi le penetrazioni di Josepovits portano le avversarie sul massimo vantaggio all’intervallo lungo, chiuso sul 25-39.

Al rientro dagli spogliatoi la reazione italiana fatica inizialmente a concretizzarsi, toccando anche le quindici lunghezze di ritardo sul 27-42. La svolta difensiva dell’Italia limita pero l’efficacia dell’attacco magiaro, consentendo a Obaseki e Zuccon di rosicchiare qualche punto fino al 38-48 di fine terzo quarto. L’ultimo parziale e un monologo tricolore: Diagne trova la bomba della speranza, Donato e Baldassarre ricuciscono lo strappo, mentre Obaseki firma il sorpasso sul 56-52. L’uscita di scena di Josepovits spiana la strada all’Italia, che nel convulso finale gestisce la sequenza dei liberi conclusivi sventando l’ultimo tentativo avversario da tre punti.

Tabellino e statistiche dell’incontro

SquadraGiocatrici (Punti)Allenatore
Italia (61)Diagne* 8, Meggiolaro n.e., Baldassarre* 14, Cosaro 0, Zuccon* 7, Sablich 0, Obaseki* 17, Zanetti 7, Donato 4, Naddeo* 0, Del Piano 2, Sanogo 2.Dall’Ora
Ungheria (59)Josepovits* 19, Babay-Bognar* 7, Ocsenas* 8, Tatai n.e., Puskas n.e., Talosi* 8, Galos n.e., Dinnyes 2, Csaplar-Nagy 3, Karpathegyi* 5, Bori 0, Biczo 7.Laczka