TAMPERE, Finlandia – L’Italia continua a mietere successi agli Europei Under 20 di atletica. La terza giornata della rassegna continentale è stata illuminata dall’impresa di Diego Nappi, che ha conquistato un oro strepitoso nei 200 metri, regalando all’Italia il terzo titolo dopo quelli di Kelly Doualla e Erika Saraceni. Una vittoria che sa di predestinazione, arrivata a poche ore dal suo diciottesimo compleanno.
Nappi, la forza del vento e la grinta del Campione
La finale dei 200 metri è stata una prova di forza e di carattere. Il sardo Diego Nappi ha dovuto fare i conti con un forte vento contrario, ma non si è lasciato scoraggiare. Con una partenza bruciante e una tenuta da campione sul rettilineo finale, ha resistito al ritorno del portoghese Pedro Afonso e ha trionfato con il tempo di 20.77. Un oro che corona il suo percorso e che lo proietta tra i grandi dell’atletica giovanile europea.
La 4×100, un’Italia che non muore mai
Ma le emozioni non sono finite qui. La 4×100 femminile, guidata da Kelly Doualla e Alice Pagliarini, ha vissuto una vera e propria montagna russa di emozioni. Dopo aver chiuso la batteria al terzo posto, sembrava che le azzurre fossero rimaste fuori dalla finale. Ma una successiva squalifica della Germania ha aperto loro le porte dell’atto conclusivo. Una seconda possibilità che l’Italia cercherà di sfruttare al meglio per andare a caccia di una medaglia. Anche la 4×100 maschile, senza l’oro di Nappi, si è qualificata per la finale.
L’Italia sogna in grande
Oltre a Nappi, gli azzurri hanno ottenuto altri risultati di prestigio. Tommaso Ardizzone ha chiuso al quinto posto nei 400 ostacoli, mentre Umed Caraccio ha terminato quinto negli 800 metri. Anche la giovanissima Anita Nalesso ha centrato la finale nel getto del peso, dimostrando tutto il suo potenziale. Un’Italia che non solo vince, ma che sa lottare e che promette di regalare ancora tante emozioni.

