La giornata conclusiva degli Europei Under 23 di atletica a Bergen, Norvegia, è iniziata nel segno dell’Italia! Gli azzurri sono stati grandi protagonisti nelle prime tre finali, rimpinguando il bottino di medaglie e lanciandosi con ottimismo verso il pomeriggio, che vedrà in gara atleti attesissimi come Matteo Sioli (salto in alto) e Francesco Pernici (800 metri).
Argento amaro per Brigante, duello da eroe nella marcia
Nella gara dei 10.000 metri di marcia, Emiliano Brigante ha conquistato una splendida medaglia d’argento. Nonostante fosse gravato da un paio di richiami, l’azzurro ha stretto i denti e ha tagliato il traguardo con il tempo di 39:49.64. Brigante ha ingaggiato un bel duello con il turco Mazlum Demir, che nell’ultimo giro ha piazzato l’allungo decisivo, vincendo in 39:45.84. Il podio è stato completato dal tedesco Frederick Weigel (40:00.90), mentre Nicola Lomuscio ha chiuso al quarto posto con un ottimo 40:19.25 e Luigi Reis undicesimo (41:38.87).
Bronzo per Bruno nel Triplo, con il vento a favore
Il secondo podio di giornata è arrivato dal salto triplo maschile, dove Federico Lorenzo Bruno ha conquistato la medaglia di bronzo con la misura di 16.47 metri. La sua performance, seppur sostenuta da un vento oltre il limite consentito (2,3 m/s), lo ha visto anche per un periodo al comando della gara. Bruno è stato poi superato dallo spagnolo Pablo Delgado (16.55) e dal bulgaro Lachezar Valchev (16.48), ma è riuscito a salire sul terzo gradino del podio, precedendo i compagni di squadra Alex Fabbri (quarto con 16.39) e Federico Morseletto (sesto con 16.02).
Staffette 4×400 in Finale: Record Italiano femminile!
Ottime notizie anche dalle staffette 4×400, entrambe qualificate per la finale. La staffetta femminile, composta da Clarissa Vinelli, Zoe Tessarolo, Camilla Rossi e Alessia Seramondi, ha concluso al terzo posto nella propria batteria con un nuovo record italiano di categoria (3:31.73), alle spalle di Spagna (3:31.69) e Germania (3:31.70). Anche il quartetto maschile, formato da Federico Falsetti, Tommaso Boninti, Dario Bressanello e Luca Sito, ha avanzato con il primo crono di ripescaggio (3:06.04), chiudendo al quarto posto nella propria serie dietro a Spagna (3:05.42), Francia (3:05.59) e Paesi Bassi (3:05.62).
Luci e ombre per le 4×100, altre Finali in corsa
Destino diverso per le 4×100. La femminile (Gaya Bertello, Rachele Torchio, Chiara Goffi, Amanda Ubijiaku) ha chiuso al quinto posto nella propria batteria con 44.64, mancando la qualificazione alla finale. Anche la maschile (Eduardo Longobardi, Andrea Bernardi, Filippo Cappelletti, Junior Tardioli) non è riuscita ad accedere all’atto conclusivo tramite ripescaggio, chiudendo terza nella propria batteria (39.53) dietro a Francia (39.11) e Olanda (39.49).
Nelle altre finali disputate, la ceca Viktorie Ondrova ha vinto il salto con l’asta (4.45), mentre sui 3000 siepi il polacco Maciej Megier (8:20.17) ha conquistato l’oro, con Francesco Mazza quindicesimo (9:01.60). L’Italia continua a collezionare successi e si prepara a un pomeriggio ricco di emozioni.

