Fonte: Instagram: francescopernici https://www.instagram.com/p/DLakZztsRzu/?img_index=1

La seconda giornata dei Campionati Europei Under 23 di atletica 2025 a Bergen, Norvegia, ha visto un alternarsi di successi e delusioni per i colori azzurri. In attesa delle dieci finali previste nel pomeriggio e in serata, la mattinata è stata dedicata ai turni eliminatori, con sei atleti italiani che hanno staccato il pass per le fasi successive, mantenendosi in corsa per le medaglie.

Pernici e Lazzaro Volano nella Finale degli 800 Metri

La prestazione più brillante della mattinata italiana è senza dubbio quella di Francesco Pernici. L’azzurro ha sbaragliato la concorrenza nella velocissima prima batteria degli 800 metri, vincendo con un tempo di 1:44.06. Un risultato eccezionale, che gli ha permesso di abbassare il proprio personale di ben 22 centesimi e di qualificarsi alla finale con il miglior tempo assoluto tra tutti gli heats. In questa stessa batteria, da notare che i primi cinque atleti hanno tutti registrato il nuovo primato personale, a testimonianza dell’altissimo livello della competizione.

Ottima prova anche per Giovanni Lazzaro, che con un tempo di 1:46.72 ha conquistato il secondo posto nella sua batteria, assicurandosi anch’egli un posto nell’atto conclusivo. Purtroppo, la corsa di Gabriele Angiono si è fermata qui: squalificato per invasione di corsia, l’atleta non sarebbe comunque riuscito a qualificarsi per la finale.

I 200 Metri Sorridono agli Italiani, Minati in Finale nei 1500

I tre azzurri impegnati nei 200 metri hanno tutti centrato l’obiettivo della semifinale. Damiano Dentato ha dominato la sua batteria con un tempo di 20.74 (-1.4 m/s), registrando il secondo tempo assoluto della mattinata e mostrando grande scioltezza. Anche Filippo Cappelletti (21.02 con -0.8 m/s) ed Eduardo Longobardi (21.14 con un forte vento contrario di -2.7 m/s) hanno ottenuto il pass diretto per il turno successivo, classificandosi al secondo posto nelle rispettive heat.

Nei 1500 metri femminili, una sola italiana è riuscita ad accedere alla finale: si tratta di Valeria Minati. L’atleta ha tirato giù quasi 4 secondi al proprio personale, fermando il cronometro a 4:14.74. Pur arrivando quinta nella sua batteria, Minati ha superato il turno grazie al terzo e ultimo tempo di ripescaggio. Sono invece rimaste fuori dai giochi le compagne Matilde Prati, che ha comunque registrato un nuovo primato personale con 4:16.83, e Melissa Fracassini, con 4:18.22.

Luci e Ombre: Le Delusioni della Mattinata

Non sono mancate, purtroppo, anche le delusioni. Nel salto con l’asta femminile, la promettente Great Nnachi (con un personale stagionale di 4.40) non è riuscita a trovare la forma migliore a causa di un recente fastidio muscolare. Dopo aver superato 3.85 al primo tentativo e 4.00 al secondo, ha commesso tre errori a quota 4.15, chiudendo al 16° posto in qualificazione e rimanendo esclusa dalla finale.

Eliminata anche Francesca Mentasti, che ha chiuso al 12° posto nella sua batteria dei 3000 siepi con il tempo di 10:20.06. Stessa sorte per la duecentista Chiara Goffi, sesta nella sua heat con 24.28 (-2.2 m/s).

Nonostante qualche battuta d’arresto, la giornata ha offerto spunti interessanti e la qualificazione di diversi atleti alle fasi successive fa ben sperare per il prosieguo dei Campionati Europei Under 23 di Bergen.