La giornata conclusiva degli Europei Under 23 di atletica a Bergen, Norvegia, era particolarmente attesa per gli 800 metri maschili, dove Francesco Pernici partiva tra i grandi favoriti. Il 22enne lombardo, reduce da un ottimo secondo posto nell’ex Coppa Europa e da un convincente 1:44.28 a Nancy, aveva addirittura siglato il suo personale (1:44.06) in batteria, puntando dritto al titolo continentale.
La tattica audace di Pernici e il trionfo di Laros
Pernici ha deciso di prendere l’iniziativa fin da subito, portandosi in testa al gruppo e dettando il ritmo. Una tattica audace, forse lontana dalle sue migliori attitudini strategiche, che lo ha visto in testa fino al rettilineo finale. Qui, però, le energie erano ormai al lumicino, e l’olandese Niels Laros ha saputo approfittarne, superandolo di slancio e involandosi verso un meritato trionfo con il tempo di 1:44.36.
Lazzaro, un Bronzo da incorniciare con una rimonta spettacolare
Nonostante la delusione per l’oro sfumato, Pernici ha stretto i denti, ma da dietro sono sopraggiunti il britannico Justin Davies (1:44.97) e uno splendido Giovanni Lazzaro. Il veneto, allenato da Gianluca Vanin, ha operato un triplo sorpasso sul rettilineo finale, conquistando una brillante medaglia di bronzo con il crono di 1:44.98, appena tre centesimi meglio del connazionale.
Un risultato eccezionale per Lazzaro, già semifinalista ai Mondiali Under 20 tre anni fa e quest’anno campione italiano assoluto sulla distanza. Si è fermato a soli tre centesimi dal suo personale siglato lo scorso 2 giugno a Rovereto, dimostrando una crescita costante e una grande capacità di gestire i momenti decisivi.
Un futuro promettente per il mezzofondo Azzurro
La gara degli 800 metri ha regalato emozioni e conferme per il mezzofondo italiano. Nonostante l’amarezza per Pernici, che avrà sicuramente altre occasioni per rifarsi, il bronzo di Lazzaro è un segnale forte e positivo. Entrambi i giovani atleti hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli, proiettando il mezzofondo azzurro verso un futuro luminoso.

