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Assenza totale di brezza sul campo di regata tedesco, classifica congelata dopo le prove di qualificazione. Ottimo quarto posto continentale per la coppia Figlia di Granara e Sedmak

Il meteo scrive l’inatteso epilogo della rassegna continentale dedicata ai multiscafi olimpici. Nelle acque tedesche di Eckernförde, la giornata conclusiva dei campionati europei open 2026 della classe Nacra 17 si è risolta con un nulla di fatto generalizzato. Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da una totale e persistente bonaccia, hanno obbligato il comitato organizzatore a cancellare l’intero programma odierno, impedendo lo svolgimento delle attesissime regate finali che avrebbero dovuto inaugurare il nuovo schema di competizione a cinque cerchi.

La mancanza della pressione minima del vento ha reso impossibile il regolare galleggiamento e il foiling delle imbarcazioni, costringendo i giudici a decretare la fine delle ostilità e a congelare in modo definitivo la graduatoria generale al termine delle quindici prove preliminari disputate nei giorni precedenti.

Il trionfo svedese e la delusione dei favoriti della vigilia

Il verdetto scaturito dalle regate della settimana incorona una coppia che non figurava tra i primissimi pronostici della vigilia. A conquistare la medaglia d’oro e il titolo di campioni d’Europa sono stati gli svedesi Emil Jarudd e Hanna Jonsson, abili a capitalizzare al massimo i passaggi a vuoto dei rivali diretti nelle serie di flotta. Il binomio scandinavo è riuscito a difendere la prima posizione fino al momento dello stop forzato, respingendo l’assalto dei più esperti equipaggi della flotta internazionale.

La piazza d’onore e la conseguente medaglia d’argento sono andate ai fortissimi britannici John Gimson e Anna Burnet, staccati di appena quattro lunghezze dai nuovi re d’Europa e penalizzati dall’impossibilità di sferrare l’attacco decisivo nella giornata finale. Il podio continentale viene completato dai rappresentanti dei Paesi Bassi, Willemijn Offerman e Scipio Houtman, che mettono al collo il bronzo con un ritardo di sei punti dalla vetta, masticando amaro dopo aver guidato la carovana per gran parte delle giornate di gara.

Ottimo bilancio per l’Italia a ridosso delle medaglie

La spedizione della federazione italiana può comunque trarre un bilancio estremamente positivo da questa trasferta in Germania, nonostante il podio sia sfuggito per pochissime inezie. Il catamarano misto foiling guidato da Federico Figlia di Granara e Caterina Sedmak ha conquistato una splendida quarta posizione a livello europeo, confermando la costante crescita tecnica del giovane equipaggio azzurro in contesti internazionali di prima fascia.

Nella speciale classifica open, che tiene conto anche dei sodalizi provenienti dai paesi extra-europei iscritti alla manifestazione, la coppia tricolore è stata preceduta anche dalle ottime prestazioni fornite dai velisti australiani Brin Liddell e Rhiannan Brown, oltre che dal solido equipaggio della Nuova Zelanda formato da Wilkinson e Stewart, i quali hanno sfruttato le brezze medie dei giorni scorsi per scalare le posizioni di vertice.