Dopo l’esordio agrodolce in Australia, il Circus sbarca in Cina per il secondo appuntamento del Mondiale 2026. Esordio stagionale per il format Sprint: Hamilton e Leclerc a caccia delle Mercedes di Russell e Antonelli.
Archiviato il suggestivo ma atipico scenario dell’Albert Park di Melbourne, la Formula 1 non concede soste e si trasferisce immediatamente a Shanghai. Il GP della Cina, in programma questo weekend, rappresenta il primo vero banco di prova su un tracciato “tradizionale” per le monoposto 2026. Se l’Australia ha fornito i primi vagiti di una stagione che si preannuncia elettrica, la pista cinese dovrà dirci chi ha davvero in mano le redini del campionato.
Ferrari: il rebus del giro secco e la forza in gara
La Ferrari si presenta all’ombra della Grande Muraglia con un bagaglio di sensazioni contrastanti. Il primo round stagionale ha mostrato una SF-26 (o la nuova denominazione 2026) a due facce: opaca e quasi timorosa nel time-attack, ma solida e consistente sul passo gara. Il terzo e quarto posto ottenuti da Charles Leclerc e Lewis Hamilton a Melbourne hanno salvato il bilancio, ma il distacco dalle Mercedes preoccupa Maranello.
Le “Frecce d’Argento” di George Russell e del debuttante prodigio Kimi Antonelli hanno monopolizzato la prima fila e la vittoria in Australia, dimostrando una maturità tecnica invidiabile. Per la Rossa, il weekend di Shanghai sarà fondamentale per capire se le difficoltà in qualifica siano state solo un incidente di percorso dovuto al particolare asfalto australiano o un limite strutturale da correggere in fretta.
L’insidia Sprint: un solo colpo per non sbagliare
A rendere tutto più complicato ci penserà il debutto stagionale della Sprint Race. Il format, confermato anche per il 2026, stravolge il programma classico: i piloti avranno a disposizione una sola ora di prove libere (FP1) per trovare il set-up ideale prima di tuffarsi nella Sprint Qualifying.
Con così poco tempo per analizzare i dati, il rischio di imboccare una strada tecnica errata è altissimo. Una messa a punto sbagliata oggi potrebbe compromettere non solo la gara breve di sabato, ma l’intero fine settimana. Per Hamilton, alla sua seconda uscita ufficiale con il Cavallino, sarà un test di adattamento accelerato in un circuito dove, storicamente, ha sempre estratto magie dal cilindro.
Dove vedere il GP in TV e streaming
Il venerdì cinese richiederà una sveglia presto per gli appassionati italiani, data la differenza di fuso orario. La copertura integrale sarà garantita dai canali Sky Sport, mentre TV8 offrirà una finestra in chiaro per seguire la caccia alla pole della Sprint.
PROGRAMMA E ORARI GP CINA 2026 (13 MARZO)
| Evento | Orario Italiano | Canali Sky (Pay) | Canale TV8 (Chiaro) |
| Prove Libere 1 | 04.30 – 05.30 | Sky Sport Uno, F1, 4K | Non trasmesse |
| Sprint Qualifying | 08.30 – 09.14 | Sky Sport Uno, F1, 4K | Diretta ore 08.30 |
PIATTAFORME STREAMING
| Piattaforma | Copertura | Accesso |
| SkyGo | Tutto il weekend in diretta | Abbonati Sky |
| NOW | Tutto il weekend in diretta | Pass Sport |
| TV8.it | Solo Sprint Qualifying | Gratuito |

