Il cuore pulsante dei Giochi di Milano-Cortina 2026 stasera si sposta in Valtellina. Sotto i riflettori di Livigno, nella “Little Tibet” d’Italia, l’aria è carica di una tensione elettrica: non è solo il freddo pungente della provincia di Sondrio, ma l’attesa per l’evento che potrebbe consacrare una nuova icona dello sport azzurro. Alle ore 19.30, il trampolino del Big Air femminile diventerà la rampa di lancio per i sogni di Flora Tabanelli.
L’appuntamento è di quelli che capitano una volta nella carriera: una finale olimpica in casa, con il favore di un pubblico pronto a spingere ogni rotazione, ogni grab, ogni atterraggio. Flora Tabanelli, la “enfant prodige” del freestyle italiano, non è solo una partecipante; è l’anima di una disciplina che cerca la definitiva consacrazione nel Bel Paese.
La sfida di Flora: oltre l’infortunio, verso il mito
Il percorso che ha portato la Tabanelli a questa finale è degno di una sceneggiatura cinematografica. Campionessa del Mondo in carica e regina della Coppa del Mondo park&pipe, la giovane stella azzurra ha visto il suo cammino farsi ripidissimo solo tre mesi fa, a causa di un infortunio che ha rischiato di cancellare il suo sogno a cinque cerchi.
Arrivare a Livigno senza aver mai gareggiato durante la stagione regolare è un’incognita che spaventerebbe chiunque, ma non lei. Il sesto punteggio ottenuto in qualifica è il biglietto da visita di chi sa gestire la pressione. Flora non ha cercato il limite nel turno preliminare; lo ha conservato per stasera, quando “saltare il banco” diventerà l’unico obiettivo possibile.
Il Gotha del Freestyle: le avversarie da battere
Il parterre delle finaliste è quanto di più nobile lo sci acrobatico possa offrire. La concorrenza è guidata dalla canadese Megan Oldham e dalla fuoriclasse cinese Ailing Eileen Gu, un’atleta capace di trasformare ogni salto in un evento mediatico globale. Non meno pericolosa è la svizzera Mathilde Gremaud, esperta in appuntamenti che contano.
L’Italia, però, non cala un solo asso. Accanto a Flora ci sarà Maria Gasslitter, già autrice di una splendida prestazione nello slopestyle pochi giorni fa (chiuso al decimo posto). Per Maria, questa seconda finale consecutiva è la conferma di una crescita costante e della solidità del movimento freestyle italiano.
Programma e Finali Big Air: Lunedì 16 Febbraio 2026
La finale si articolerà su tre manche spettacolari. Per la classifica finale verranno conteggiati i due migliori punteggi su tre discese, obbligando le atlete a rischiare rotazioni diverse per massimizzare il risultato.
| Orario | Fase Gara | Località | Copertura TV |
| 19.30 | Finale – 1ª Manche | Livigno (Snow Park) | Rai 2 / RaiSportHD |
| 19.53 | Finale – 2ª Manche | Livigno (Snow Park) | Rai 2 / RaiSportHD |
| 20.17 | Finale – 3ª Manche (Assegnazione Medaglie) | Livigno (Snow Park) | Rai 2 / RaiSportHD |
Italiani in Gara e Guida alla Visione
| Atleta | Specialità | Palmarès Recente |
| Flora Tabanelli | Sci Freestyle (Big Air) | Campionessa del Mondo 2025 |
| Maria Gasslitter | Sci Freestyle (Big Air) | 10ª Slopestyle Milano-Cortina |
Dove vedere la finale in TV e Streaming
I Giochi sono di casa e la copertura è totale. Rai 2 sarà il canale di riferimento per le evoluzioni delle azzurre, con possibili finestre su RaiSportHD in caso di contemporaneità con altri eventi (come il curling o il salto).
- In Chiaro: Rai Play (Diretta streaming gratuita).
- Piattaforme Satellite/Web: Discovery Plus (copertura integrale senza interruzioni), Eurosport 1, DAZN e HBO Max.
Livigno: una cornice da sogno per un’impresa epica
Livigno si è preparata per anni a questo lunedì 16 febbraio. Il Big Air è la disciplina più “visual” dei Giochi: un salto unico, immenso, dove l’atleta vola per decine di metri disegnando figure geometriche nel buio della sera valtellinese.
Per Flora Tabanelli, l’obiettivo podio è concreto. Vincere una medaglia tre mesi dopo un grave infortunio non sarebbe solo un successo sportivo, ma un manifesto di resilienza. Il pubblico è già assiepato ai piedi della struttura, le bandiere tricolori sono pronte a sventolare: il cielo di Livigno aspetta solo di essere graffiato dalle lamine di Flora.

