Il primo atto della finalissima per il tricolore si tinge interamente di biancorosso. Sotto le luci del Forum, l’Olimpia Milano domina l’Umana Reyer Venezia con un perentorio 100-80, inaugurando la serie scudetto nel migliore dei modi. La squadra guidata da coach Peppe Poeta impone il proprio ritmo sin dalle battute iniziali, disputando una partita di assoluto spessore fisico e tecnico. Per i lagunari si è trattato di un match a inseguimento, reso complicatissimo dalla straripante profondità dell’organico milanese. Sabato sera si tornerà in campo sempre nell’impianto di Assago per il secondo capitolo: i padroni di casa cercheranno il raddoppio, mentre gli ospiti si trovano già con le spalle al muro.
La panchina fa la differenza: la firma di Diop e Mannion sullo strappo
L’avvio di contesa è in realtà di marca veneta, con un monumentale Amedeo Tessitori capace di griffare 9 dei primi 13 punti orogranata, firmando anche il sorpasso ospite sul 12-13. La reazione dei campioni d’Italia, tuttavia, non si fa attendere. Poeta attinge immediatamente alle rotazioni e la seconda linea meneghina risponde con un impatto devastante: Nico Mannion e Marko Guduric cambiano la marcia all’attacco milanese, propiziando il parziale di 24-15 che chiude la prima frazione.
Il divario si dilata ulteriormente nel secondo quarto. La regia di Mannion ispira le giocate sopra il ferro di un incontenibile Ousmane Diop, spedendo l’Olimpia sul +20 (41-21) a metà periodo. Venezia tenta di scuotersi grazie alle iniziative di Carl Wheatle e R.J. Cole, ma Milano risponde colpo su colpo trovando i canestri ravvicinati di Armoni Brooks e le fiammate di Shavon Shields. Una penetrazione acrobatica di Quinn Ellis sulla sirena manda le squadre negli spogliatoi sul rassicurante punteggio di 54-37.
Venezia orgogliosa, ma Pippo Ricci spegne la rimonta
Al rientro sul parquet dopo il riposo lungo, la Reyer si presenta con un piglio decisamente più aggressivo. Sotto la spinta di Cole, gli ospiti riescono a ricucire lo strappo fino al -13 (64-51), provando a riaprire i giochi. Il pericolo scampato risveglia però il tandem composto da Mannion e Diop, che ristabilisce subito le distanze. Un canestro di puro talento del playmaker azzurro sigilla il terzo quarto sul 79-62.
Negli ultimi dieci minuti, Venezia tenta l’ultimo disperato assalto, ma una tripla dall’angolo di Pippo Ricci fa esplodere il Forum e manda virtualmente i titoli di coda. Nel finale c’è gloria ancora per Diop (top scorer dei suoi con 18 punti) e per Josh Nebo, che arrotondano il punteggio fino a toccare quota cento. Al suono della sirena è 100-80: Milano incamera il primo punto della serie.
Il tabellino statistico del primo atto della finale
Di seguito la cronologia dei parziali e i tabellini completi delle due finaliste:
| Squadra | Primo Quarto | Secondo Quarto | Terzo Quarto | Quarto Quarto | Punteggio Finale |
| EA7 Emporio Armani Milano | 24 | 30 | 25 | 21 | 100 |
| Umana Reyer Venezia | 15 | 22 | 25 | 18 | 80 |
| Punti realizzati dai giocatori dell’Olimpia Milano | Punti realizzati dai giocatori della Reyer Venezia |
| Ousmane Diop: 18 | Amedeo Tessitori: 26 |
| Nico Mannion: 17 | R.J. Cole: 16 |
| Shavon Shields: 13 | Jordan Parks: 13 |
| Josh Nebo: 11 | Kyle Wiltjer: 8 |
| Zach LeDay: 10 | Chris Horton: 5 |
| Leandro Bolmaro: 9 | Ky Bowman: 5 |
| Pippo Ricci: 7 | Carl Wheatle: 5 |
| Armoni Brooks: 6 | Marco Lever: 2 |
| Quinn Ellis: 5 | Tyler Ennis: 0 |
| Marko Guduric: 4 | Andrea De Nicolao: 0 |
| Stefano Tonut: 0 | Francesco Candi: 0 |
| Diego Flaccadori: 0 | Tarik Nikolic: 0 |

