Fonte: Instagram: federscherma https://www.instagram.com/p/DMkNYhZMZ7r/?img_index=7

Nonostante la voglia di doppietta dopo il trionfo delle colleghe nel fioretto femminile, la squadra italiana maschile ha dovuto arrendersi all’ultimo atto della prima tappa di Coppa del Mondo a Palma di Maiorca. Il quartetto azzurro, composto da Guillaume Bianchi, Tommaso Marini, Filippo Macchi e Alessio Foconi, ha conquistato una solida medaglia d’argento, cedendo solo in finale contro i rappresentanti russi (ancora denominati come AIN, Athletes Individuels Neutres), che si sono imposti con il punteggio di 45-36.

Un risultato che, seppur non d’oro, certifica l’eccellente stato di forma degli azzurri in questo esordio stagionale, ma che evidenzia la superiorità tattica e di gestione della squadra russa.

Il solco iniziale: inseguimento amaro

La finale è stata per l’Italia un continuo inseguimento. I russi hanno imposto immediatamente il loro ritmo, costruendo un vantaggio significativo nei primissimi assalti, tanto da trovarsi già in fuga con sei stoccate di margine dopo i primi tre incontri.

Un tentativo di rientro c’è stato, guidato dal Campione del Mondo Tommaso Marini, che ha messo a segno un perentorio parziale di 8-3 contro Anton Borodachev, rianimando brevemente le speranze azzurre. Tuttavia, la risposta dei russi è stata immediata e decisiva: grazie alle stoccate precise di Kirill Borodachev e Mylnikov, il divario si è ricostruito, tornando a essere incolmabile.

Negli ultimi tre assalti, la squadra AIN ha saputo gestire con freddezza e sicurezza il margine accumulato, chiudendo comodamente il match sul 45-36.

Un percorso solido verso il podio

Il cammino dell’Italia verso l’argento è stato comunque autorevole. Gli azzurri hanno aperto la competizione negli ottavi di finale con una vittoria netta sulla Gran Bretagna per 45-31. Nei quarti, Marini e compagni hanno dovuto affrontare il temibile Hong Kong, superato con un solido 45-39.

La semifinale ha visto gli italiani imporsi con una prestazione convincente sulla Germania per 45-27, un risultato che aveva garantito l’accesso all’atto finale.

Per il terzo gradino del podio, l’Ungheria ha sconfitto nettamente la Germania con un punteggio di 45-20, chiudendo la top three della prova maschile.

Il bilancio della spedizione italiana a Palma di Maiorca rimane eccezionale: un oro e un argento nelle prove a squadre, un oro nell’individuale femminile. Il fioretto azzurro si conferma la superpotenza mondiale, pronta per affrontare con ambizione i prossimi impegni di Coppa.