CHENGDU, Cina – Dal 7 al 17 agosto, i riflettori del mondo sportivo saranno puntati su Chengdu, in Cina, dove si terranno i World Games 2025. Questa prestigiosa competizione, riservata alle discipline non olimpiche, vedrà la partecipazione anche del fistball, uno sport poco conosciuto in Italia, ma con radici profonde e una storia affascinante. E la nostra Nazionale, composta dal club altoatesino Ssv Bozen, è pronta a scendere in campo per lottare per il podio.
Il Fistball, la “pallavolo con i pugni” che affascina il Mondo
Il fistball, che in tedesco si chiama faustball, è uno sport di squadra che si gioca all’aperto, su un campo d’erba diviso da una rete. Le squadre sono composte da cinque giocatori, che, a differenza della pallavolo, colpiscono la palla con il pugno chiuso (“fist”) o con l’avambraccio.
Le regole, seppur simili al volley, presentano alcune differenze sostanziali. A differenza del volley, infatti, è consentito che il pallone tocchi il suolo una volta, come nel tennis. La squadra ha a disposizione un massimo di tre tocchi prima di rimandare la palla dall’altra parte della rete, e un atleta non può toccare due volte consecutive. Un’altra differenza è nel ruolo del battitore, che, a differenza del volley, non segue la rotazione, rendendo la sua posizione fondamentale per la strategia della squadra.
L’Italia, una squadra di talento, tra passato e futuro
La Nazionale italiana di fistball che parteciperà ai World Games 2025 è composta dalla squadra altoatesina Ssv Bozen, che da anni tiene viva la tradizione di questa affascinante disciplina. Le origini del fistball si perdono nell’antica Roma, e il grande poeta Goethe ne parlò anche nel suo celebre “Viaggio in Italia”, a testimonianza di quanto questo sport sia radicato nella storia europea.
Nel 2022, gli azzurri, che durante la stagione disputano il campionato austriaco, hanno conquistato un ottimo quarto posto agli Europei di Caldaro. Ora, con la partecipazione ai World Games, hanno l’opportunità di confermarsi a certi livelli e di dimostrare che il fistball italiano ha un grande futuro.
La sfida di Chengdu: un girone difficile, ma un sogno possibile
L’Italia è stata inserita nel gruppo B, insieme ad Argentina, Cile e Nuova Zelanda. Un girone alla portata, ma che richiederà grande concentrazione e determinazione. L’obiettivo principale degli azzurri è quello di arrivare tra le prime due classificate, per avere la possibilità di disputare i quarti di finale contro la terza e la quarta del gruppo A, il “girone della morte”, che vede la presenza di potenze mondiali come Germania, Austria, Svizzera e Brasile.
Il cammino verso le semifinali sarà difficile, ma non impossibile. La squadra italiana ha la consapevolezza che, per approdare tra le prime quattro, dovrà compiere un’impresa, e dovrà fare affidamento sul suo talento e sulla sua unità. L’Italia, con il suo mix di esperienza e gioventù, è pronta a lottare per le medaglie e a far sognare tutti gli appassionati.

