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STOCCARDA, Germania – La prima metà della stagione 2025 di Formula Uno ha lasciato un sapore agrodolce in casa Mercedes. Nonostante il successo in Canada, la scuderia anglo-tedesca non è riuscita a trovare la costanza di rendimento necessaria per insidiare la McLaren, leader incontrastata del Mondiale costruttori. In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, il team principal Toto Wolff ha fatto il punto della situazione, parlando del futuro di George Russell e delle prime, difficili, esperienze di Andrea Kimi Antonelli.

La leadership di Russell e il futuro di Verstappen

Toto Wolff non ha dubbi sulla conferma di George Russell. “Presto avremo l’annuncio. Ho sempre detto di essere felice della mia squadra, ma all’improvviso il futuro di Max è diventato incerto e così abbiamo parlato anche con lui. Ma sono sempre stato molto chiaro con George: al 90% sarebbe rimasto con noi ma avevo bisogno di parlare anche con Verstappen. Ora tutto può tornare alla normalità.”

Wolff ha elogiato il rendimento di Russell, sottolineando la sua maturazione. “Già l’anno scorso si capiva quanto fosse maturato, ma ovviamente era sempre all’ombra di un campione come Hamilton. Quando Lewis se n’è andato lui ha assunto un ruolo da leader in modo molto naturale, mostrando prestazioni che vanno anche oltre le possibilità della vettura.”

La crescita di Antonelli e il rapporto con Hamilton

Wolff ha anche parlato del giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli, al suo primo anno in Formula 1. “Kimi è un grandissimo talento: è veloce, è intelligente, ma è molto giovane e fin da subito avevo detto che avrebbe potuto commettere errori. Purtroppo abbiamo un’auto poco costante e ciò rende più difficile il suo adattamento. Ma anche passare attraverso queste difficoltà fa parte del processo per diventare campione.”

Wolff ha poi aggiunto: “Non siamo sorpresi della sua vicinanza con Lewis, penso che i campioni riconoscano gli altri campioni.”

Wolff difende Hamilton e Vasseur in Ferrari

In un gesto di grande sportività, Toto Wolff ha difeso il suo ex pupillo, Lewis Hamilton, che sta attraversando un momento difficile in Ferrari. “Per Lewis guidare per la Ferrari è un onore, ma anche una sfida. Quando attraversa momenti difficili se ne assume la responsabilità. È una caratteristica dei grandi: se sanno di non essere stati all’altezza non danno la colpa al team ma si guardano dentro.”

Wolff ha anche commentato il rinnovo di Frédéric Vasseur come team principal della Ferrari, definendolo “l’unica scelta possibile”. “Qualsiasi altra scelta sarebbe stata davvero stupida. Conosco Fred da quando avevamo poco più di vent’anni e so quanto valga come uomo di motorsport, conosco la sua visione imprenditoriale e la sua forza. Avere una persona così nel proprio team è una fortuna e bisogna ricordare quanto tempo serve in F1 per creare un progetto di successo.”