“Io gioco, tu giochi e gli giochi. Insomma, giochiamo perché finalmente ci siamo.”

La cerimonia d’apertura a San Siro (o stadio Olimpico di Milano, se preferite) è dietro l’angolo, ma il cronometro a cinque cerchi non aspetta il protocollo. Si parte stasera, ore 19:05, laddove la storia ha già lasciato il segno nel 1956: lo Stadio del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo.
In questa prima puntata di “Francamente”, Franco Bragagna ci guida nel labirinto dei primi appuntamenti della XXV edizione dei Giochi Invernali.
🥌 Il ghiaccio si scalda a Cortina
Non chiamatelo solo “curling”. È strategia, è millimetro, è cuore. Mentre Svezia, Corea, Canada e Gran Bretagna (perché sì, per il CIO la Scozia si veste di Union Jack) iniziano a darsi battaglia, l’attesa è tutta per i nostri campioni. Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno un oro da difendere e una storia da continuare a scrivere.
🏒 Hockey e dintorni
Dalle pietre alle lame. La Fiera di Rho e il nuovo PalaItalia di Santa Giulia si preparano a vibrare. Se il cartello recita Svezia-Germania per le donne, il batticuore azzurro è fissato per le 15:20: Italia-Francia. Un derby che promette scintille, sudore e quel sapore di ghiaccio che solo le Olimpiadi sanno regalare.
📌 Cosa troverai in questo episodio:
- La geografia olimpica: Da Cortina a Milano, passando per Rho.
- Il debutto dei Campioni: Il programma di Constantini-Mosaner contro Corea e Canada.
- Curiosità storiche: Dal 1956 a oggi, cosa è cambiato sotto i Cinque Cerchi.
- L’agenda azzurra: Tutti gli appuntamenti da segnare sul calendario per non perdere nemmeno un respiro dei nostri atleti.
Siete pronti a giocare con noi? Mettetevi comodi, alzate il volume e lasciatevi guidare dalla voce che l’Olimpiade non la racconta solo, la vive.
