Nella splendente arena di Jesolo, la competizione ginnica che ogni primavera raccoglie l’attenzione di appassionati e sportivi ha visto l’Italia trionfare, regalando momenti di pura emozione e dimostrazioni di grande talento. Il Trofeo Internazionale di Jesolo, noto anche come la Classicissima della Polvere di Magnesio, quest’anno ha avuto per protagonista una squadra italiana che ha saputo dimostrare, ancora una volta, il suo valore indiscutibile, conquistando il prestigioso Dragone.
Trionfo italiano a Jesolo
Sulle orme del successo già ottenuto nell’edizione precedente, la squadra nazionale femminile di ginnastica artistica, composta da Alice D’Amato, Manila Esposito, Emma Fioravanti, Chiara Barzasi, Sofia Tonelli e July Marano, ha nuovamente sollevato il trofeo con un punteggio complessivo di 162.600. Tale risultato ha permesso all’Italia di posizionarsi davanti a squadre di calibro internazionale come gli Stati Uniti, che hanno chiuso a un soffio dall’Italia con 162.350 punti, e l’Italia B, che ha completato il podio con 157.000 punti.
Manila Esposito, una stella che brilla
Tra le performance che hanno incantato pubblico e giudici, spicca quella di Manila Esposito. La ginnasta, già Campionessa d’Europa all-around e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 alla trave, ha dominato nell’individuale conquistando il primato con 55.750 punti, distanziando le rivali statunitensi Claire Pease e Ashlee Sullivan. La sua eccellenza si è manifestata particolarmente al corpo libero e sui 10 cm, confermando la sua forma strepitosa.
Un percorso di alti e bassi
Non sono mancati, nel corso della competizione, momenti di tensione e piccoli contrattempi, come dimostrano le cadute di alcune atlete su specifici attrezzi. Le difficoltà incontrate da Alice D’Amato alle parallele asimmetriche e da Asia D’Amato agli staggi non hanno però oscurato i risultati significativi raggiunti da altre componenti della squadra, tra cui il settimo posto di Emma Fioravanti e le ottime performance di July Marano e Sofia Tonelli alle parallele, rivelando l’importanza del lavoro di squadra e la resilienza tipiche della ginnastica artistica.
Sguardo al futuro
Il trofeo rappresenta un significativo antipasto per gli eventi futuri, tra cui gli imminenti Europei di Rimini, seguito dalla splendida medaglia d’argento agli ultimi giochi olimpici. L’attenzione è ora rivolta alle Finali di Specialità, previste per il giorno successivo, con la curiosità e l’attesa del pubblico rivolta ai giovani talenti emergenti e alle conferme attese delle atlete già affermate.
In sintesi, il Trofeo Internazionale di Jesolo si conferma non solo una manifestazione di prestigio nel panorama della ginnastica artistica internazionale, ma anche un momento di crescita, confronto e condivisione per le atlete e per tutto il movimento ginnico, che vede nell’Italia un punto di riferimento e un esempio di eccellenza e passione sportiva.

