Fonte: Instagram: raffaelisofia https://www.instagram.com/p/DCXEVvDRxPD/?img_index=1

La pedana di Baku, solitamente amica e generosa di successi, questa volta ha restituito un verdetto inaspettato per la ginnastica ritmica azzurra. Nella penultima tappa della Coppa del Mondo 2026, Sofia Raffaeli non è riuscita a graffiare come di consueto, chiudendo il concorso generale individuale lontano dalle medaglie. Il bronzo olimpico di Parigi, nonostante la consueta grinta, ha dovuto accontentarsi di una sesta piazza che interrompe la striscia positiva iniziata con il podio di Sofia un mese fa.

Una rincorsa faticosa: i numeri della gara

Il weekend azero era iniziato in salita. Dopo una prima parte di gara conclusa al sesto posto, condizionata da un 27.900 alle clavette e un 27.000 al nastro, ci si attendeva la furiosa rimonta del “Vulcano di Chiaravalle”. La reazione è arrivata parzialmente con un ottimo 28.950 al cerchio, ma il 27.250 ottenuto alla palla non è bastato per ricucire lo strappo con le battistrada.

Il punteggio complessivo di 111.100 fotografa una giornata meno brillante del solito per la ventiduenne marchigiana, rimasta a circa tre lunghezze di distanza dal podio. Un risultato che stride con la tradizione favorevole della Raffaeli in Azerbaijan, dove lo scorso anno aveva dominato sia in World Cup che in European Cup.

Onofriichuk regina, Varfolomeev insegue

Mentre Sofia faticava a trovare il ritmo ideale, la scena è stata dominata dalla nuova stella del circuito: l’ucraina Taisiia Onofriichuk. Con un totale di 115.650, la ginnasta ucraina ha bissato il successo ottenuto nella tappa d’apertura, dimostrando una maturità e una precisione invidiabili.

Alle sue spalle si è piazzata la grande favorita della vigilia, la tedesca Darja Varfolomeev. La campionessa olimpica e mondiale in carica ha chiuso a quota 114.750, dovendosi accontentare della piazza d’onore. Il podio è stato completato dalla bulgara Stiliana Nikolova (114.050), abile a resistere al ritorno dell’uzbeka Ikromova e della russa Ilteriakova, che hanno preceduto l’azzurra in classifica.

Il tredicesimo posto di Dragas e lo sguardo alle finali

In casa Italia, la giornata ha registrato anche la prestazione di Tara Dragas. La giovane azzurra ha concluso la sua prova in tredicesima posizione con 106.400 punti, mettendo a referto un eccellente 28.800 alle clavette, suo attrezzo di punta, che fa ben sperare per il futuro prossimo.

Nonostante la delusione nell’all-around, l’unica prova presente nel programma olimpico, la delegazione italiana ha già l’occasione per il riscatto. Domenica 19 aprile saranno assegnate le medaglie nelle finali di specialità: Sofia Raffaeli sarà impegnata in ben tre atti conclusivi (cerchio, palla e nastro), mentre Tara Dragas cercherà gloria proprio con le clavette. La Coppa del Mondo non è ancora finita e il “Vulcano” ha ancora tanta lava da sprigionare.

CLASSIFICA ALL-AROUND BAKU 2026

PosizioneGinnastaNazionePunteggio
1 (Oro)Taisiia OnofriichukUcraina115.650
2 (Argento)Darja VarfolomeevGermania114.750
3 (Bronzo)Stiliana NikolovaBulgaria114.050
4Takhmina IkromovaUzbekistan112.550
5Sofiia IlteriakovaRussia111.400
6Sofia RaffaeliItalia111.100