Mentre sale l’attesa per l’avvio della corsa a tappe spagnola, l’attenzione del pedale internazionale si sposta sulle strade tedesche per il Giro di Germania 2026. La competizione prenderà il via mercoledì con una breve prova a cronometro, inaugurando una rassegna articolata su complessive quattro tappe in linea. I corridori affronteranno una distanza totale di 740 chilometri nel viaggio che da Bad Orb condurrà il gruppo fino al traguardo finale di Heilbronn.
La manifestazione incoronerà inevitabilmente un nuovo Re, vista l’assenza del campione in carica Søren Wærenskjold, vincitore della passata edizione.
La UAE Team Emirates – XRG guida il lotto dei favoriti
Sebbene l’elenco dei partecipanti debba ancora essere completato in ogni dettaglio, i favori del pronostico pendono in modo netto verso la corazzata emiratina. La UAE Team Emirates – XRG si presenta al via con le idee chiarissime, affidando i gradi di capitano unico al talento messicano Isaac Del Toro.
Attorno al giovane leader e allestito un blocco di primissimo ordine per controllare la corsa: tra gli scudieri di lusso spiccano il portoghese Antonio Morgado e lo specialista di casa Nils Politt, pronti a blindare le ambizioni del compagno su ogni tipo di terreno.
Il dettaglio delle tappe da Bad Orb a Heilbronn
L’apertura della corsa sarà affidata ad un prologo rapidissimo di poco inferiore ai tre chilometri lungo le vie di Bad Orb. Già la prima frazione presenterà un tracciato frastagliato e ricco di saliscendi, ideale per muovere la classifica e saggiare le gambe dei pretendenti al successo finale. La seconda tappa vedrà invece protagoniste le ruote veloci del plotone, con un finale pianeggiante disegnato per esaltare gli sprint di gruppo ad Offenbach an der Queich.
La terza giornata si preannuncia come lo spartiacque decisivo per l’assegnazione della maglia di leader, attraversando i suggestivi scenari della Foresta del Palatinato. I corridori dovranno scalare per due volte l’ascesa del Kalmit prima di affrontare i giri conclusivi sul circuito di Bad Dürkheim. Il gran finale ad Heilbronn offrirà un ultimo percorso mosso, perfetto per attacchi a sorpresa in grado di ribaltare la graduatoria generale prima dell’incoronazione definitiva.

