Fonte: Instagram: juann_ayuso https://www.instagram.com/p/C4TcfDYM_t1/?img_index=1

WARSZAWA, Polonia – Il ciclismo internazionale si prepara a spostare la sua attenzione verso est, con l’imminente inizio del Giro di Polonia 2025. La corsa, che scatterà lunedì 4 agosto e si concluderà domenica 10, rappresenta un appuntamento cruciale nel calendario, fungendo da importante banco di prova in vista della Vuelta di Spagna. L’ottantaduesima edizione della gara si articola su sette tappe per un totale di 1074,9 chilometri, con un percorso che promette di esaltare ogni tipo di ciclista.

I protagonisti: Ayuso e i sogni italiani

Il parterre di atleti al via è di altissimo livello, con diversi nomi di spicco pronti a darsi battaglia per la vittoria finale. Il grande favorito della vigilia è lo spagnolo Juan Ayuso della UAE Team Emirates-XRG, che arriva in Polonia con l’obiettivo di mettere a segno un’altra vittoria nel suo palmarès. A dargli filo da torcere ci saranno il francese Paul Magnier (Soudal Quick-Step), il britannico Max Poole (Team Picnic PostNL) e il ceco Mathias Vacek (Lidl-Trek).

L’Italia, come sempre, non starà a guardare e schiera un contingente di assoluta qualità. Le speranze azzurre sono affidate soprattutto ad Antonio Tiberi della Bahrain-Victorious, che avrà l’opportunità di dimostrare il suo valore. Da seguire con grande interesse anche le prove dei corridori della XDS Astana Team, Diego Ulissi e Alberto Bettiol, entrambi con le carte in regola per dire la loro in tappe e classifica generale.

Il percorso: un mix di difficoltà e opportunità

La corsa si presenta estremamente varia e non lascerà nulla al caso. Si parte con una tappa per velocisti da Wrocław a Legnica, un’occasione d’oro per le ruote veloci del gruppo. Già dalla seconda tappa, il circuito si farà più impegnativo con l’arrivo in salita di Karpacz, e la terza tappa, con i suoi sei GPM di seconda categoria e uno di prima, metterà a dura prova la resistenza dei ciclisti.

La quarta e la quinta tappa, con le loro salite selettive, prepareranno il terreno per il gran finale. Ma il vero momento decisivo della corsa sarà la sesta tappa, una frazione in circuito con le ripetute ascese ai muri di Harnaś e Bukovina, che decreterà i candidati alla vittoria finale.

Il tutto si concluderà con una cronometro individuale di 12,5 chilometri a Wieliczka, una prova contro il tempo che potrebbe ribaltare completamente la classifica. Il tratto finale in leggera discesa favorirà i cronoman puri, ma lo strappo iniziale renderà la prova più insidiosa.