WAŁBRZYCH, Polonia – Una giornata di emozioni, colpi di scena e purtroppo anche sfortuna. La terza tappa del Giro di Polonia, con partenza e arrivo a Wałbrzych, si è conclusa con il trionfo del britannico Ben Turner (Ineos Grenadiers), ma è stata segnata da una serie di eventi che hanno reso la corsa caotica e imprevedibile. La caduta del leader della classifica generale, Paul Lapeira, ha costretto l’organizzazione a neutralizzare i tempi, ma non ha impedito a Turner di conquistare la sua seconda vittoria in carriera.
La fuga: un gruppo di dieci all’attacco
La tappa è iniziata con una fuga di dieci corridori, che sono riusciti a prendere un buon margine sul gruppo. Tra gli attaccanti c’erano Timo Kielich e Fabio Van Den Bossche (Alpecin – Deceuninck), Piere Thierry (Arkéa B&B Hotels), Anthony Perez (Cofidis), Rèmi Cavagna (Groupama – FDJ), Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step), Reuben Thompson (Lotto), Kelland O’Brien (Team Jayco AlUla), Ice Schelling (XDS Astana Team) e Mateusz Gajdulewicz (Mazowsze Serce Polski).
Il gruppo ha tenuto i fuggitivi a debita distanza, ma sull’ultima salita verso Przełęcz Niedźwiedzica, la situazione è cambiata. O’Brien e Reinderink sono stati raggiunti da un gruppo scatenato, e al contrattacco sono partiti l’italiano Diego Ulissi (XDS Astana) e Lorenzo Milesi (Movistar Team).
La caduta di Lapeira: la corsa si ferma
Il momento decisivo della tappa è arrivato nella successiva discesa, quando una bruttissima caduta ha coinvolto il leader della classifica generale, Paul Lapeira, costringendolo al ritiro. La direzione di corsa ha deciso di neutralizzare parzialmente la tappa, per poi ripartire per gli ultimi 20 chilometri. Un evento che ha stravolto la gara, ma che ha permesso a tutti gli atleti di riprendere la corsa in sicurezza.
La volata: Turner conquista il trionfo
Nonostante la confusione, gli ultimi chilometri sono stati spettacolari. I tre corridori al comando sono stati raggiunti praticamente a vista dell’ultimo chilometro, e un gruppetto ristretto si è lanciato in una volata a ranghi compatti. A lanciarla alla perfezione è stato il padrone di casa Kwiatkowski, che ha svolto un lavoro impeccabile per il suo capitano, Ben Turner. Il britannico ha finalizzato al meglio, conquistando una vittoria di grande prestigio. Alle sue spalle, il basco Pello Bilbao (Bahrain-Victorious) e il nostro Andrea Bagioli (Lidl-Trek).

