VUCHERENS – Il Giro di Romandia 2026 non concede pause e, dopo il graffio di Tadej Pogacar nella Martigny-Martigny, la carovana si sposta verso un finale che promette di essere un vero rompicapo tattico. Se ieri lo sloveno ha vinto “senza stravincere”, regolando in volata un manipolo di scalatori e giovani talenti come Lipowitz e Martinez, la frazione odierna tra Rue e Vucherens (173,1 km) potrebbe rimescolare le carte in modo inaspettato.
Il circuito di Vucherens: 46 chilometri di tensione
Il disegno della tappa odierna è peculiare. Dopo un avvio relativamente tranquillo, la corsa entrerà nel vivo con un circuito di 46,5 chilometri da ripetere per tre volte. Il fulcro della contesa sarà il GPM di Vuillens: un’ascesa di 3,1 chilometri con una pendenza media del 5,4%.
Sebbene i numeri non sembrino proibitivi per i professionisti, è la collocazione dello scollinamento a fare la differenza: l’ultimo passaggio è previsto a meno di tre chilometri dal traguardo. Con un finale che continua a salire leggermente anche dopo il GPM, il rischio di veder esplodere il gruppo è altissimo. Non sarà una giornata per velocisti puri, ma per finisseur resistenti e uomini di classifica pronti a rubare secondi preziosi.
Pogacar e il Dilemma della Maglia: Attacco o Attesa?
Il quesito che agita il gruppo è sempre lo stesso: cosa farà Tadej Pogacar? Lo sloveno della UAE Team Emirates ha già dimostrato una condizione solida, ma con tre giri di circuito da coprire, la squadra potrebbe decidere di lasciare spazio a una fuga da lontano per non sobbarcarsi l’intero peso dell’inseguimento.
Tuttavia, se la corsa dovesse farsi dura sul Vuillens, è difficile immaginare un Pogacar passivo. Alle sue spalle, la Red Bull – BORA – hansgrohe scalpita: Florian Lipowitz, secondo ieri, sembra avere una gamba straordinaria e potrebbe agire in sinergia con Primoz Roglic per mettere in scacco il connazionale. Da tenere d’occhio anche Lenny Martinez (Bahrain-Victorious) e l’idolo di casa Mauro Schmid, corridore esplosivo che punta dritto a un finale così incerto.
Speranze Azzurre: Tiberi e Germani
L’Italia cerca riscatto dopo il sesto posto di ieri di Antonio Tiberi. Il portacolori della Bahrain-Victorious ha confermato di essere nel vivo della condizione e il finale nervoso di Vucherens si adatta alle sue caratteristiche di scalatore moderno. Un altro nome da segnare sul taccuino è quello di Lorenzo Germani (Groupama-FDJ): l’azzurro potrebbe essere l’uomo giusto per un attacco a lunga gittata, cercando di anticipare i big prima dell’ultimo giro di vite.
CALENDARIO E ORARI – SECONDA TAPPA
| Data | Percorso | Chilometri | Partenza | Arrivo Previsto |
| Giovedì 30 aprile | Rue > Vucherens | 173,1 km | 13:20 | 17:15 circa |
GUIDA TV E STREAMING: COME SEGUIRE LA CORSA
Per questa edizione del Giro di Romandia, gli appassionati dovranno affidarsi esclusivamente alle piattaforme digitali, poiché non è prevista una copertura televisiva tradizionale sui canali in chiaro.
- Diretta Streaming (dalle 15:30 alle 17:30):
- Eurosport 2 HD (per gli abbonati alla piattaforma Discovery).
- Discovery Plus & HBO Max.
- DAZN.

