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Nessuno riesce a frenare la fiammata del leader. Laurence Pithie ha imposto la propria legge anche sul traguardo di Celje, aggiudicandosi la terza frazione del Giro di Slovenia 2026. Il velocista neozelandese, portacolori della Red Bull-BORA-hansgrohe, ha capitalizzato nel migliore dei modi una gestione di gara impeccabile da parte della sua squadra lungo i 133,5 chilometri partiti da Maribor, centrando l’ottavo trionfo personale da quando corre tra i professionisti.

Per l’oceanico si tratta della seconda perla in appena tre giorni di corsa, un ruolino di marcia impressionante che gli permette di cementare la maglia di leader della classifica generale proprio alla vigilia del fine settimana, atteso come lo spartiacque decisivo per l’assegnazione del titolo.

La tattica perfetta nel finale e il podio di giornata

La volata conclusiva è stata un autentico capolavoro di sincronismo e potenza. Negli ultimi scampoli di gara, una trenata spaventosa di Mattia Cattaneo ha spaccato in due il drappello dei velocisti, creando il varco ideale per l’affondo del compagno di squadra. Pithie non si è fatto pregare, scatenando una progressione devastante che ha spento le speranze dei rivali.

Alle sue spalle si è arreso con l’onore delle armi un eccellente Stefano Oldani (Caja Rural – Seguros RGA), ottimo secondo, capace di precedere lo spagnolo Ivan Cobo (Equipo Kern Pharma), salito sul terzo gradino del podio. Quarta piazza e un briciolo di rammarico per Edoardo Zambanini, portacolori della Bahrain-Victorious, rimasto escluso dalla cerimonia di premiazione per una manciata di centimetri.

La cronaca della tappa: la fuga a tre e i fuochi d’artificio nel finale

La prima parte del percorso è stata caratterizzata dal tentativo d’andata di tre battistrada: l’ungherese Erik Fetter, il neozelandese Paul Wright e lo sloveno Marcel Gladek, quest’ultimo bravo ad agganciare la testa della corsa dopo una decina di chilometri dal via. Il terzetto ha raggiunto un margine massimo di 2 minuti e 39 secondi sul plotone, prima che le squadre dei velocisti iniziassinizino a fare sul serio. Lungo l’ascesa conclusiva è stato Wright a tentare l’azione solitaria staccando i compagni di avventura, ma il destino della fuga era ormai segnato.

Il finale ha visto la Red Bull-BORA-hansgrohe salire in cattedra, infiammando la corsa con le accelerazioni alternate di Florian Lipowitz e dello stesso Pithie. A meno di venti chilometri dal traguardo, il tentativo d’anticipo di Unai Iribar ha tenuto il gruppo con il fiato sospeso per appena quattromila metri. Una volta riassorbito l’atleta della Kern Pharma, il treno della capolista ha blindato le prime posizioni, conducendo il plotone verso l’inevitabile epilogo a ranghi compatti.

Ordine d’Arrivo – 3ª Tappa: Maribor-Celje

La top 10 della frazione odierna con i piazzamenti degli atleti italiani in prima linea:

PosizioneCorridoreSquadra / TeamDistacco / Nota
1Laurence PithieRed Bull-BORA-hansgrohe3h 05′ 12″ (Mantiene la leadership)
2Stefano OldaniCaja Rural – Seguros RGAs.t.
3Ivan CoboEquipo Kern Pharmas.t.
4Edoardo ZambaniniBahrain-Victoriouss.t.
5Matej MohoričBahrain-Victoriouss.t.
6Jhonatan NarváezIneos Grenadierss.t.
7Filippo FiorelliVF Group – Bardiani CSF – Faizanès.t.
8Pavel BittnerTeam dsm-firmenich PostNLs.t.
9Simone ConsonniLidl-Treks.t.
10Mattia CattaneoRed Bull-BORA-hansgrohes.t. (Uomo assist nel finale)