Superato lo scoglio della cronometro e archiviata l’undicesima frazione di oggi, la carovana del Giro d’Italia 2026 si appresta a vivere una giornata di transizione, ma non per questo priva di fascino e spunti strategici. In attesa che la strada inizi a inerpicarsi verso le grandi vette alpine e che i big della classifica generale si sfidino a viso aperto, la Corsa Rosa propone per domani, giovedì 21 maggio, un viaggio suggestivo e quasi interamente racchiuso tra i confini del territorio ligure.
L’atto numero dodici della manifestazione si svilupperà lungo un tracciato che sulla carta non presenta pendenze proibitive. Gli organizzatori hanno disegnato un percorso di 175 chilometri complessivi, caratterizzato da sole due asperità altimetriche concentrate nella fase centrale della corsa, prima della picchiata finale verso lo storico traguardo piemontese di Novi Ligure.
Analisi del percorso: il Colle Giovo e il Bric Berton accendono la sfida
La partenza da Imperia offrirà un avvio frizzante con una brevissima ascesa, utile a riscaldare le gambe del gruppo, alla quale seguirà però un lunghissimo e scorrevole tratto in pianura. Superata la boa dei primi 100 chilometri di gara, la fisionomia della tappa cambierà volto. I corridori dovranno infatti fare i conti con la prima vera difficoltà della giornata: il Colle Giovo, un Gran Premio della Montagna classificato di terza categoria.
Una volta scollinato, una discesa tecnica e piuttosto breve proietterà la carovana direttamente verso le prime rampe del Bric Berton, anch’esso catalogato come GPM di terza categoria. Le fatiche altimetriche termineranno di fatto qui: superata la seconda vetta, il plotone affronterà una discesa graduale e una serie di saliscendi che accompagneranno i superstiti fino al rettilineo d’arrivo.
Gli scenari tattici: occhi puntati sulla fuga da lontano
Considerando la conformazione del terreno, appare altamente improbabile che la classifica generale possa subire scossoni o rivoluzioni nella lotta per la Maglia Rosa. Al contrario, la Imperia-Novi Ligure ha tutte le caratteristiche della tappa perfetta per gli specialisti delle fughe da lontano.
Il lungo tratto pianeggiante iniziale favorirà la nascita di un manipolo di attaccanti, mentre i due GPM centrali saranno il terreno ideale per scremare il drappello dei battistrada. Tutto dipenderà, come sempre, dall’atteggiamento che deciderà di adottare il gruppo principale: resta infatti da valutare se i team dei velocisti avranno le energie e la volontà di tenere cucita la corsa, nel tentativo di regalarsi l’ultima volata di gruppo prima che la strada cominci a salire definitivamente.
Il programma della dodicesima tappa in tabella
Di seguito viene riassunto il programma orario completo e la guida per seguire la frazione in televisione e sulle piattaforme digitali:
| Evento / Tappa | Dettagli Percorso | Orari Chiave | Copertura TV e Streaming |
| Dodicesima Tappa Giovedì 21 maggio | Imperia – Novi Ligure (175 km) | Partenza: ore 13.05 Arrivo stimato: ore 17.15 | In TV: Rai Sport HD (13.05-14.00), Rai 2 (dalle 14.00) In streaming: Rai Play, Discovery Plus, HBO MAX, Dazn, Eurosport 1 |

