Fonte: Instagram: spiegoneciclistico https://www.instagram.com/p/DYNHKPniBDx/?img_index=6

Il weekend del Giro d’Italia 2026 non concede tregua. Dopo le fiammate e i distacchi registrati sul Blockhaus, la Corsa Rosa riparte immediatamente con una frazione insidiosa e imprevedibile. L’ottava tappa, in programma questo sabato 16 maggio, si svilupperà lungo i 155 chilometri che separano Chieti da Fermo, proponendo un classico e spettacolare sconfinamento dall’Abruzzo alle Marche.

Se la classifica generale ha appena trovato un nuovo assetto, il percorso odierno promette spettacolo e colpi di scena, soprattutto nell’esplosivo finale.

Il percorso: cento chilometri di quiete, poi l’inferno dei muri

La struttura altimetrica della Chieti-Fermo può essere idealmente divisa in due parti nettamente distinte. I primi 100 chilometri saranno totalmente pianeggianti e scivoleranno via senza particolari sussulti lungo la costa. La musica cambierà radicalmente una volta entrati nel territorio marchigiano, dove le pendenze diventeranno aspre e i passaggi tecnici continui.

La successione dei muri finali non lascerà un attimo di respiro:

  • Montefiore d’Aso: primo GPM di 9.9 km con una pendenza media del 3.6%.
  • Monterubbiano: ascesa più breve (4.7 km) ma più impegnativa, al 5.7% di pendenza media.
  • Muro del Ferro: il “Chilometro Red Bull”, un vero e proprio dente di mezzo chilometro con una pendenza monstre all’11%.
  • Capodarco: rampa di 2.5 km al 6.1% che presenta punte massime d’inclinazione del 18%.
  • Fermo: lo strappo conclusivo verso il traguardo, lungo 3,7 km al 5.7% medio, caratterizzato da una punta acida che tocca il 22% di pendenza.

I favoriti: spazio agli attaccanti, Eulálio controlla

Considerando le fatiche accumulate in quota e la durezza della frazione domenicale, i big della classifica generale potrebbero optare per una giornata di relativa tregua, lasciando via libera alla fuga della prima ora. L’identikit del vincitore combacia perfettamente con quello dei cacciatori di tappe e degli scattisti resistenti.

Tra i nomi più caldi c’è sicuramente l’azzurro Christian Scaroni, già molto attivo nelle precedenti giornate e dotato del fondo necessario per resistere su questi terreni. Attenzione massima anche all’ecuadoriano Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates – XRG), corridore che ha già timbrato il cartellino in questa edizione e che adora i finali così tormentati. Un’altra carta interessante da lontano potrebbe essere il giovane Jan Christen, ormai fuori dai giochi per la generale e libero di attaccare.

Difficile, invece, vedere un nuovo duello ravvicinato tra la Maglia Rosa Afonso Eulálio (chiamato a gestire il vantaggio), Jonas Vingegaard e Giulio Pellizzari. Anche Giulio Ciccone, che su queste strade sarebbe il favoritissimo, potrebbe restare coperto a causa della sua attuale posizione di vertice in graduatoria.

Tabella oraria e dove seguirla in TV

La partenza da Chieti è fissata per le prime ore del pomeriggio, con un palinsesto televisivo e streaming estremamente ricco per non perdersi la battaglia sui muri marchigiani.

Programma e Orari

TappaDataPercorsoOrario PartenzaOrario Arrivo (Stimato)
8ª FrazioneSabato 16 MaggioChieti – Fermo (155 km)13:1517:15 circa

Copertura TV e Streaming

PiattaformaCanaleOrario CollegamentoAccesso
TV (In chiaro)Rai Sport HD / Rai 2Dalle 13:05 (Rai Sport) / Dalle 14:00 (Rai 2)Gratuito
StreamingRaiPlayIn contemporanea con la TVGratuito
TV e Streaming (Pay)Eurosport 1, DAZN, Discovery Plus, HBO MaxPalinsesto integraleRiservato abbonati