Il grande ciclismo ritorna in Nord America, e lo fa in grande stile. Oggi, con il GP Quebec 2025, si apre il prestigioso dittico canadese che culminerà domenica con il GP Montreal. L’attesa è palpabile non solo per il fascino della corsa, ma soprattutto per un evento che catalizza l’attenzione di tutto il mondo: il ritorno in gara di Tadej Pogacar, il Campione del Mondo in carica. Dopo un periodo di riposo, il fuoriclasse sloveno indossa la sua maglia iridata in una corsa che si preannuncia come un vero e proprio rompicapo tattico, un duello che si giocherà non solo sulle gambe, ma anche sulla capacità di interpretare al meglio un percorso rinnovato e insidioso.
Un percorso che incorona i “cacciatori di classiche”
La novità più rilevante di quest’anno è il tracciato. A differenza delle edizioni passate, il GP Quebec non sarà più un semplice circuito, ma un anello da percorrere per ben diciotto volte, per un totale di 216 chilometri. La corsa si svolgerà attorno al suggestivo Parc des Champs-de-Bataille, con partenza e arrivo nella storica zona di Abraham. Ogni singolo giro, lungo 12 chilometri, vedrà i corridori affrontare una salita cruciale: la Cote de la Montagne. Con i suoi 600 metri al 9% di pendenza media, questo strappo è un vero e proprio muro che, seppur breve, ha il potere di spezzare le gambe e decidere la corsa.
Il posizionamento strategico della salita, a soli 700 metri dal traguardo, rende il finale una vera e propria trappola. Non è una salita abbastanza lunga da permettere agli scalatori puri di fare il vuoto, ma è abbastanza ripida da mettere fuori gioco i velocisti puri. Questo layout favorisce i “cacciatori di classiche,” quei corridori esplosivi che combinano potenza e resistenza e che sanno scattare con veemenza. Il GP Quebec si trasforma così in una guerra di nervi e di resistenza, dove l’accumulo di fatica, giro dopo giro, renderà la Cote de la Montagne un trampolino di lancio micidiale per la vittoria.
Il ritorno del Re Iridato e l’incoronazione dei contendenti
Quando Tadej Pogacar è al via, ogni corsa diventa un evento. Con la maglia iridata sulle spalle, lo sloveno è chiaramente il favorito numero uno. La sua strategia sarà prevedibilmente quella di fare la differenza proprio sulla Cote de la Montagne. La sua superiorità in salita potrebbe permettergli di sferrare l’attacco decisivo per staccare tutti i rivali e lanciarsi in solitaria verso il traguardo. Ma il ciclismo non è una scienza esatta, e la concorrenza è agguerrita.
A provare a sfidare il Campione del Mondo ci sarà un parterre di altissimo livello. Su tutti, spicca il nome di Wout Van Aert, il cui mix di potenza e resistenza lo rende un avversario formidabile, perfettamente a suo agio su percorsi del genere. Ma attenzione anche a Arnaud De Lie, Michael Matthews, Biniam Girmay e Corbin Strong, tutti atleti capaci di resistere sulla salita e di giocarsi il tutto per tutto in una volata a ranghi ristretti. La resa dei conti è servita: Pogacar contro il resto del mondo in una delle gare di un giorno più affascinanti del calendario.
DOVE VEDERE IL GP QUEBEC 2025 IN TV E STREAMING
La corsa non sarà trasmessa in diretta televisiva.
La diretta streaming sarà disponibile per gli abbonati su Discovery Plus (a partire dalle 16.50) e su DAZN (a partire dalle 18.00).

