Fonte: Instagram: 37pedroacosta https://www.instagram.com/p/DJAGoqOsW7o/?img_index=1

Il sabato mattina del Gran Premio di Catalogna 2026 si trasforma in un palcoscenico di colpi di scena e verdetti inattesi. Sul circuito del Montmeló, sesto appuntamento del Mondiale MotoGP, le qualifiche ridisegnano completamente le gerarchie della vigilia, regalando una griglia di partenza tanto inedita quanto spettacolare. A brillare più di tutti nella sessione decisiva è il talento cristallino di Pedro Acosta, capace di domare l’asfalto catalano e di prendersi di forza la prima casella dello schieramento.

Il ruggito di Acosta e la sorpresa Morbidelli

Il “Tiburón de Mazarrón” ha confermato l’eccellente stato di forma già palesato durante le sessioni di prove libere del venerdì. Con un giro perfetto, lo spagnolo della KTM ha conquistato la seconda pole position della sua giovane carriera nella classe regina (la prima risaliva al GP di Motegi del 2024, nell’anno del debutto), portando a sette il suo bottino personale se si considerano anche le categorie minori.

Accanto allo “Squalo” scatterà la vera ed entusiasmante rivelazione di questo weekend: Franco Morbidelli. Il pilota romano, costretto a passare dalle forche caudine della Q1, ha compiuto una rimonta straordinaria in sella alla Ducati GP25 del team VR46, fermandosi a soli 233 millesimi dal poleman. A chiudere una prima fila ad altissima tensione ci sarà il padrone di casa Alex Marquez, staccato di 274 millesimi con la GP26 del team Gresini, una posizione strategica fondamentale in ottica Sprint e in vista del Gran Premio domenicale.

Sorprese in Top 5, disastro per i leader del Mondiale

La seconda fila della griglia fotografa perfettamente l’equilibrio e le sorprese di questa sessione. Ottimo quarto posto per l’Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez, seguito dall’orgoglio di Johann Zarco, superbo quinto con la Honda LCR. La sesta piazza è invece ad appannaggio di Fabio Di Giannantonio sulla seconda Ducati targata VR46.

I veri verdetti shock arrivano però dai piani altissimi della classifica iridata. Le due Aprilia ufficiali, che stanno dominando la stagione, escono fortemente ridimensionate dal time attack catalano. Jorge Martin, condizionato da una scivolata e da un feeling tutt’altro che ottimale con la moto, è riuscito a limitare i danni agguantando la nona posizione dopo essere transitato dalla Q1. È andata decisamente peggio a Marco Bezzecchi: il pilota riminese è caduto in curva 2 proprio all’inizio del suo ultimo e decisivo tentativo in Q2, vedendosi relegato all’ultimo posto della seconda sessione, in dodicesima piazza.

Bagnaia mastica amaro: Azzurri fuori dalla Q1

La mattinata si è rivelata amara per il resto della pattuglia italiana, rimasta interamente esclusa nel primo taglio delle qualifiche. Il rimpianto più grande è senza dubbio quello di Francesco Bagnaia. Il campione del mondo, pur mostrando segnali di crescita rispetto alle difficoltà del venerdì, è rimasto fuori dalla Q2 per la miseria di 51 millesimi, beffato proprio nel finale da Martin. “Pecco” aprirà così la quinta fila dalla tredicesima casella. Subito dietro di lui scatteranno Enea Bastianini, quattordicesimo con la KTM Tech3, e Luca Marini, sedicesimo in sella alla Honda ufficiale.

Griglia di partenza MotoGP – GP Catalogna 2026

Di seguito la classifica ufficiale dei tempi combinati emersa dalle due sessioni di qualifica al Montmeló:

Pos.PilotaTeam / MotoSessione d’origine / Distacco
1Pedro AcostaKTMQ2 (Pole Position)
2Franco MorbidelliVR46 / Ducati GP25Q2 (+0.233)
3Alex MarquezGresini / Ducati GP26Q2 (+0.274)
4Raul FernandezTrackhouse / ApriliaQ2
5Johann ZarcoLCR / HondaQ2
6Fabio Di GiannantonioVR46 / Ducati GP26Q2
7Pilota Q2Q2
8Pilota Q2Q2
9Jorge MartinApriliaQ2 (Passato da Q1)
10Pilota Q2Q2
11Pilota Q2Q2
12Marco BezzecchiApriliaQ2 (Caduto in finale)
13Francesco BagnaiaDucatiElimitato in Q1 (-0.051 da Q2)
14Enea BastianiniTech3 / KTMEliminato in Q1
15Pilota Q1Eliminato in Q1
16Luca MariniHondaEliminato in Q1