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Il ghiaccio di Milano ha emesso il suo primo, pesantissimo verdetto: gli Stati Uniti sono la prima nazione finalista del torneo di hockey femminile ai Giochi di Milano Cortina 2026. In una semifinale che ha confermato l’abisso tecnico tra le potenze nordamericane e il resto del mondo, le ragazze di coach John Wroblewski hanno travolto la Svezia con un perentorio 5-0, trasformando quella che doveva essere una battaglia in una dimostrazione di forza pura.

Le scandinave, arrivate all’appuntamento con il sogno dell’impresa, hanno retto l’urto per un tempo, prima di essere letteralmente sommerse dalla marea a stelle e strisce.

Barnes apre le danze, la Svezia prova a restare a galla

L’avvio del match è stato un monologo statunitense. Sin dal primo ingaggio, gli USA hanno stabilito la propria residenza nel terzo difensivo svedese, asfissiando la manovra delle avversarie con un forechecking spietato. Il muro gialloblù è crollato dopo appena cinque minuti: una conclusione chirurgica dalla distanza di Barnes ha freddato l’estremo difensore svedese, portando il punteggio sull’1-0.

Nonostante una penalità inflitta a Hjalmarsson che ha costretto le scandinave all’inferiorità numerica, la Svezia ha avuto il merito di non sbandare immediatamente. Anzi, nel finale di frazione, le ragazze in maglia gialla hanno sfiorato il pareggio con due fiammate di Jungaker, prontamente disinnescate da una Frankel sempre attenta tra i pali americani.

Il blackout scandinavo: tre minuti di tempesta perfetta

Se il primo periodo aveva lasciato spazio a qualche speranza svedese, il secondo segmento di gara è stato il teatro del “massacro” sportivo. Gli USA hanno alzato i giri del motore, imponendo un ritmo indiavolato che ha prosciugato le energie delle avversarie. Al minuto 29:09, Heise ha raddoppiato in mischia, ma è stato tra il 36′ e il 38′ che si è consumato il dramma sportivo della Svezia.

In meno di centoventi secondi, gli States hanno segnato tre volte: prima una perla di Murphy, che ha tolto le ragnatele dall’incrocio dei pali con un tracciante di rara bellezza, poi Edwards e infine Scamurra hanno fissato il punteggio sul 5-0. Un colpo da KO tecnico che ha chiuso virtualmente la sfida con un intero periodo di anticipo.

L’atto finale: attesa per il capitolo Canada o Svizzera

L’ultimo terzo di gara è stato poco più di una passerella per gli Stati Uniti, impegnati a gestire il disco e a preservare le forze in vista dell’ultimo atto. La Svezia, con ammirevole orgoglio, ha cercato fino all’ultimo il gol della bandiera, ma la solidità della difesa americana ha spento ogni velleità, certificando il sesto shutout (partita chiusa senza subire reti) di questo torneo per la corazzata USA.

Ora gli Stati Uniti attendono di conoscere il nome della propria avversaria nella finalissima per l’oro. Tutti gli indizi portano alla “classica” contro il Canada, impegnato stasera alle 21:10 nella seconda semifinale contro la Svizzera. Per le svedesi, invece, resta la finale per il bronzo, dove proveranno a chiudere la loro avventura olimpica sul gradino più basso del podio.

Tabellino Semifinale – Milano Cortina 2026

Squadra1° Periodo2° Periodo3° PeriodoFinale
USA1405
Svezia0000