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HYÈRES – Nelle acque di Hyères, la vela mondiale parla (ancora) italiano. La Semaine Olympique Française 2026, giunta alla sua cinquantasettesima edizione, si conferma un terreno di caccia ideale per la flotta azzurra. Nel cuore pulsante della Gold Fleet, l’Italia non solo difende le proprie posizioni, ma lancia messaggi di forza assoluta in vista dei prossimi impegni a cinque cerchi. Tra conferme di veterani pluripremiati e l’ascesa impetuosa di nuovi equipaggi, la spedizione tricolore sta dominando ampi segmenti della kermesse transalpina.

Nacra 17: il duello tutto azzurro ai vertici mondiali

Non sembra esserci spazio per la noia quando in acqua scendono Ruggero Tita e Caterina Banti. I campioni in carica continuano a navigare su un piano astrale differente: nella prima giornata di Gold Fleet, il binomio azzurro ha firmato una doppietta di primi posti (1-1) che rasenta la perfezione. Con soli 3 punti netti, Tita e Banti guidano la flotta con un distacco rassicurante.

Tuttavia, l’Italia festeggia anche “l’altra” eccellenza della categoria: Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei occupano infatti la seconda piazza provvisoria con 9 punti. Un uno-due tutto tricolore che relega gli argentini Majdalani-Bosco al terzo gradino del podio (15 punti), sottolineando come la scuola italiana del Nacra 17 sia attualmente il punto di riferimento globale per velocità e gestione tattica delle raffiche.

49er e 49erFx: le ragazze volano, Pezzilli-Torroni tengono botta

Se nel settore maschile del 49er la leadership è saldamente nelle mani degli irlandesi Dickson-Waddilove (9 punti), inseguiti dai cinesi Wen-Lui e dagli svedesi Wersterlind-Aronsson, l’Italia risponde presente con l’ottavo posto di Lorenzo Pezzilli e Fabio Torroni, autori di una prova solida che li mantiene in scia per la Medal Race.

La vera notizia arriva però dal settore femminile (49erFx). Sofia Giunchiglia e Giulia Schio stanno letteralmente “dettando legge”. Con 25 punti netti, le azzurre guidano la classifica davanti alle quotate australiane Harding-Wilmot (27) e alle svedesi Bobeck-Bernstsson, distaccate di oltre venti lunghezze. La maturità mostrata dall’equipaggio siciliano nel gestire le pressioni della Gold Fleet è uno dei segnali più incoraggianti della settimana di Hyères.

Foil e Kite: Renna sorride, Pianosi insegue il fenomeno Maeder

Le classi volanti si confermano terreno fertile per i nostri colori. Nell’IQFoil maschile, Nicolò Renna guarda tutti dall’alto. Il campione trentino guida con 29 punti, tallonato dall’australiano Grae Morris (30) e dal cinese Kun Bi. Ottima anche la prova del giovane Federico Alan Pilloni, attualmente quarto, a un passo dal podio. Tra le donne, Marta Maggetti (terza con 43 punti) resta in piena corsa per l’oro, sebbene l’israeliana Steinberg sembri avere, per ora, un passo superiore.

Nel Formula Kite, assistiamo a un duello generazionale. Il fuoriclasse di Singapore, Maximilian Maeder, ha operato il sorpasso ai danni del nostro Riccardo Pianosi. Maeder guida con 11 punti contro i 16 del marchigiano, tallonato a sua volta dallo svizzero Stragiotti (17). In campo femminile, Lauriane Nolot è la regina incontrastata, mentre l’undicesima piazza di Tiana Laporte lascia intravedere margini di miglioramento per i giorni conclusivi.

Derive e 470: battute d’arresto e resistenze Azzurre

Scenario più complicato per il 470 misto. La giornata è stata avara di soddisfazioni per Elena Berta e Giulio Calabro, scivolati al quarto posto (14 punti) a causa di una serie di regate meno brillanti. Perdono terreno anche Ferrari-Dubbini, settimi a quota 16. La flotta spagnola guidata da Xammar Hernandez e Cardona Alcantara sembra al momento aver trovato la chiave di lettura perfetta per il campo di regata francese.

Nelle classi ILCA, l’Italia fatica a trovare il ritmo dei migliori. Nell’ILCA 6 femminile, dominato dall’australiana Zoe Thompson, la migliore azzurra è Emma Mattivi (14ª), seguita da Chiara Benini Floriani (17ª). Tra i maschi (ILCA 7), Lorenzo Brando Chiavarini perde una posizione, scendendo al nono posto complessivo in una classifica che vede l’australiano Matt Wearn involarsi verso il successo finale.

Nonostante alcune flessioni nelle classi storiche, il bilancio dell’Italia a Hyères resta eccezionale. Con tre equipaggi al comando e diversi atleti in zona podio, il “Vela Team” conferma di essere una macchina da guerra pronta per i traguardi più ambiziosi.

Stato Classifiche – Semaine Olympique Française 2026

ClasseLeadership ProvvisoriaMigliore ItalianoPos.
Nacra 17Tita-Banti (ITA)Tita-Banti
49erFxGiunchiglia-Schio (ITA)Giunchiglia-Schio
IQFoil MNicolò Renna (ITA)Nicolò Renna
Formula Kite MM. Maeder (SGP)Riccardo Pianosi
470 MistoXammar-Cardona (ESP)Berta-Calabro
ILCA 7Matt Wearn (AUS)Lorenzo B. Chiavarini