Fonte: Instagram: laura_dahlmeier https://www.instagram.com/p/DLcayVdIdJA/

Una notizia che sconvolge il mondo dello sport e getta un’ombra di tristezza su questa giornata. Laura Dahlmeier, la leggendaria biatleta tedesca, due volte campionessa olimpica, è stata dichiarata morta in seguito a un tragico incidente alpinistico avvenuto sul Laila Peak in Pakistan. La conferma definitiva è giunta nel pomeriggio di mercoledì 30 luglio. Il management dell’ex atleta ha rilasciato un comunicato alla televisione tedesca ZDF, confermando la terribile fatalità: “Sulla base di quanto riscontrato dal sorvolo in elicottero e dalla descrizione della gravità delle lesioni fatta da chi era con lei si assume che Laura Dahlmeier sia morta sul colpo”.

La tragedia sul Laila Peak: soccorsi impossibili ad alta quota

La tragedia si è consumata attorno alle ore 12:00 locali di lunedì 28 luglio. La trentunenne Dahlmeier è stata travolta da una frana mentre si trovava sul Laila Peak, a un’altitudine di 5.700 metri. Le condizioni estreme e il costante pericolo di caduta massi hanno reso impossibile raggiungere la zona dell’incidente per i soccorritori. Un elicottero ha sorvolato l’area, ma senza riscontrare alcun segno di vita.

Incapaci di accedere al luogo della disgrazia, le squadre di soccorso non hanno potuto fare altro che prendere atto della gravità delle circostanze. Dahlmeier si trovava nella regione del Karakoram in Pakistan da giugno, in un’escursione che l’aveva già vista completare l’ascesa della Grande Torre Trango l’8 luglio. Il Laila Peak era la seconda cima nel suo ambizioso programma di scalate.

Un’attività breve ma gloriosa: il palmarès di una Campionessa

Nata il 22 agosto 1993, Laura Dahlmeier avrebbe compiuto 32 anni tra poche settimane. La sua carriera nel biathlon, seppur breve, è stata folgorante e l’ha consacrata tra le figure più dominanti della disciplina. È stata capace di conquistare tutti gli allori possibili, dimostrando un talento precoce e una determinazione ferrea.

Tra i suoi successi più prestigiosi spiccano le quattro medaglie d’oro individuali ai Campionati del Mondo tra il 2016 e il 2017. A questi si aggiunge la conquista della Coppa del Mondo assoluta nell’inverno 2016-17, una stagione memorabile. Il culmine della sua carriera è arrivato alle Olimpiadi di PyeongChang 2018, dove ha brillato con la conquista di due ori olimpici individuali.

Il Ritiro Precoce e la Passione Fatale per la Montagna

Solo sette donne nella storia del biathlon sono riuscite a vincere tutti i titoli maggiori, e Laura Dahlmeier è stata una di queste, mostrando una precocità superata solo da Magdalena Neuner. Una precocità che si è manifestata anche nel suo ritiro. Nel marzo 2019, all’apice della sua carriera e a soli 25 anni, Dahlmeier aveva annunciato la decisione di dire basta, motivando la scelta con il desiderio di una “vita normale” lontano dall’agonismo e la ricerca di nuove sfide.

L’ascensione alpina era da sempre una delle sue più grandi passioni, un modo per conciliare la sua natura di sportiva d’élite con il bisogno di libertà e avventura. Purtroppo, proprio questa passione le è stata fatale. Il mondo dello sport perde una stella brillante, un esempio di talento, determinazione e coraggio, che ha sempre seguito la propria strada, fino alla fine.