Il sipario si alza nel modo più spettacolare possibile sui vertici del pattinaggio artistico a rotelle mondiale. La città di Cesena si è trasformata nell’ombelico del mondo per le Finali dell’Artistic International Series 2026, l’attesissimo evento conclusivo del circuito globale che raccoglie l’élite assoluta della disciplina. Sulla pista romagnola si stanno sfidando le stelle che hanno strappato il pass nelle tappe di Buenos Aires e Garmisch-Partenkirchen, insieme a coloro che hanno agguantato l’ultimo treno utile tramite la lotteria della “last chance”. Le prime schermaglie riservate ai segmenti più prestigiosi non hanno tradito le attese della vigilia, regalando performance di valore tecnico stratosferico e confermando i favoriti della vigilia.
Singolo femminile: Madalena Costa fa un altro sport, Romiti tiene botta ed è terza
Nella competizione Senior femminile, i riflettori erano puntati interamente sulla campionessa iridata in carica, e le aspettative sono state ampiamente ripagate. La fuoriclasse portoghese Madalena Costa ha letteralmente ipnotizzato la giuria, volando al comando della classifica provvisoria grazie a uno short program magistrale da 92.37 punti. L’atleta lusitana ha sciorinato una sequenza di elementi rasenti la perfezione, aperta da una combinazione monumentale (triplo flip/triplo toeloop/doppio loop) e impreziosita da componenti artistiche e trottole di rara bellezza che hanno fatto incetta di bonus nel GOE. Con una valutazione costantemente sopra il 7.0 nelle componenti del programma, la lusitana ha scavato un solco profondissimo con il resto della concorrenza.
Alle sue spalle si è difesa con enorme classe l’iberica Sira Bella Gallardo, capace di infrangere la barriera degli 80 punti (80.68) grazie a una catena solida e a ottime doti di scivolamento. Il pubblico di casa ha potuto esultare per la convincente prestazione dell’azzurra Giada Romiti, insediatasi sul terzo gradino del podio virtuale con lo score di 65.82. Il talento italiano ha eseguito gli stessi elementi di salto della spagnola, pagando purtroppo un pesante dazio a causa di una caduta arrivata proprio sulla trottola conclusiva, un errore che le ha impedito di insidiare la seconda piazza ma che non ne pregiudica le ambizioni da medaglia in vista del libero. In quarta posizione insegue a breve distanza la brasiliana Laura Olympo (62.69).
Singolo maschile: Guillermo Gomez sfiora la perfezione, Chimetto agguanta il podio
In campo maschile la scena è stata interamente monopolizzata dalla furia iberica. Lo spagnolo Guillermo Gomez ha scatenato il panico in pista, sfiorando la mitica quota dei cento punti con un corto da 98.91. Un vero e proprio tornado che ha abbinato difficoltà saltate estreme, come il triplo lutz e il triplo axel, a doti di interpretazione uniche. I giudici lo hanno premiato con punteggi superiori all’8.0 nelle abilità di pattinaggio, certificando la sua superiorità. Gomez guida un tandem tutto spagnolo davanti al connazionale Unai Careijo Garcia, solido secondo a quota 93.43 punti.
L’Italia sorride grazie alla determinazione di Alex Chimetto, splendido terzo provvisorio con 79.23 punti. L’atleta azzurro ha messo in mostra un programma pulito e di grande spessore espressivo, dove l’unico piccolissimo neo è arrivato sul finale della combinazione con il triplo flip, dove il doppio toeloop conclusivo è stato sporcato nella ricezione.
Categoria Junior e Coppie Danza: Sasso-Altieri Degrassi sono extra lusso
La cantera italiana ha risposto presente nelle categorie giovanili, monopolizzando i vertici delle classifiche dei singoli Junior. Tra i ragazzi, Alessandro Costagliola ha preso il comando delle operazioni stampando un eccezionale 85.00, distanziando nettamente il compagno di squadra Anthony Russi (72.48). Stesso copione nel settore femminile, dove Victoria Baldo ha artigliato la vetta provvisoria con 71.17 punti, respingendo l’assalto ravvicinato dell’altra azzurra Costanza Biondi, splendida seconda a quota 68.17.
A chiudere la trionfale giornata cesenate ci hanno pensato le spettacolari prove della danza Senior. I campioni del mondo Roberta Sasso e Gherardo Altieri Degrassi hanno letteralmente incantato la platea con una Style Dance da cineteca, raccogliendo il massimo livello possibile in ogni singola difficoltà tecnica e strappando applausi a scena aperta nel sollevamento. Seconda piazza d’onore per gli ottimi Caterina Artoni e Raoul Allegranti (68.46), rallentati solo da una leggera imprecisione sui passi del valzer, mentre la terza piazza è presidiata dal terzo binomio italiano composto da Elisa Cavina e Yuri Allegranti (59.38), capaci di rimanere davanti alla forte coppia colombiana Munoz-Folleco nonostante una caduta. Nella medesima specialità riservata agli Junior, la leadership è saldamente nelle mani dei talentuosi Ludovica Ambrosino e Luca Buonincontro (62.35), tallonati dai connazionali Bruzzi-Grossi.

