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A San Juan le Azzurre chiudono il torneo di qualificazione con un perentorio 85-35. Dopo lo storico successo sulla Spagna, Zandalasini e compagne confermano il momento d’oro: l’Italbasket femminile vola ai Mondiali 2026 da protagonista.

Non è stata una partita, ma un manifesto programmatico. L’Italia del basket femminile non si è accontentata di aver già staccato il biglietto per i Mondiali di Berlino 2026 grazie all’impresa contro la Spagna; ha voluto ribadire, sul parquet di San Juan, di appartenere di diritto all’élite della palla a spicchi globale. Il Senegal, travolto sotto un passivo di 50 punti (85-35), è stato poco più che un partner di allenamento in una serata che ha celebrato la crescita esponenziale del progetto tecnico di coach Giovanni Capobianco.

Uragano Azzurro: un primo quarto da incubo per le africane

L’equilibrio, se così si può definire, è durato appena sessanta secondi. Dopo il canestro del 2-2 iniziale, le luci si sono spente per il Senegal e si sono accese, abbaglianti, per le Azzurre. L’Italia ha aggredito il match con una ferocia agonistica che ha mandato in corto circuito il sistema difensivo africano: Cecilia Zandalasini ha iniziato a martellare il canestro (4 punti immediati), seguita a ruota dalla precisione chirurgica di Santucci dall’arco e dalla freddezza di Spreafico dalla lunetta.

Il dato statistico del primo periodo è impietoso: 9 falli commessi e 8 palle perse per il Senegal in soli dieci minuti. Il parziale di 26-7 con cui si è chiusa la prima frazione ha sancito la fine anticipata delle ostilità, trasformando il resto della serata in un’esibizione di pallacanestro corale e organizzata.

Difesa di ferro e accademia: il gap diventa un abisso

Nel secondo quarto, il copione non ha subito variazioni. Nonostante qualche timido segnale di vita dell’attacco senegalese, l’Italia ha continuato a spingere sull’acceleratore. La chiave del match è stata la tenuta difensiva: ogni volta che le ragazze di Capobianco hanno alzato l’intensità nella propria metà campo, le avversarie sono rimaste letteralmente senza fiato e senza soluzioni.

Si è andati all’intervallo lungo sul 44-20, un margine che ha permesso allo staff tecnico di ruotare tutte le effettive e testare soluzioni alternative in vista dell’appuntamento iridato. Al rientro in campo, il duo Zandalasini-Cubaj ha firmato il +30, dando il via a una fase di pura accademia dove ha brillato la stella di Sara Madera. L’azzurra, top scorer dell’incontro con 16 punti, ha confermato di essere una risorsa fondamentale per la profondità di questo roster.

Road to Berlin: il puzzle del Mondiale è quasi completo

Con questa vittoria, l’Italia chiude il girone di qualificazione al secondo posto, inchinandosi solo alle inarrivabili corazzate degli Stati Uniti. Un risultato che ha un peso specifico enorme per il sorteggio dei gironi mondiali, previsto per il prossimo 21 aprile. Grazie al percorso quasi netto di San Juan, le Azzurre si presentano all’urna di Berlino con un ranking solido e una consapevolezza nuova.

Al momento, il quadro delle 16 finaliste è quasi ultimato (15 su 16 hanno già il pass in tasca). L’Italia si posiziona in una probabile terza fascia, insieme a Germania e Corea, ma l’incognita resta legata all’ultimo slot disponibile. Se Porto Rico dovesse confermare i pronostici contro la Nuova Zelanda, la Turchia scivolerebbe in quarta fascia, stabilizzando la posizione azzurra.

Il nuovo volto del basket femminile italiano

Ciò che resta della spedizione di San Juan, oltre al tabellino record contro il Senegal, è la sensazione di un gruppo che ha trovato la sua identità definitiva. Coach Capobianco è riuscito a miscelare il talento purissimo di veterane come Zandalasini con l’energia di un gruppo giovane che non teme il confronto fisico.

A settembre, Berlino non sarà solo una passerella, ma il terreno dove questa Nazionale cercherà di rompere il soffitto di cristallo delle “top 4”. Il messaggio inviato al mondo è chiaro: per battere l’Italia, d’ora in poi, servirà un’impresa.

TABELLINO E RANKING QUALIFICATE BERLINO 2026

Fascia ProbabileNazionali Qualificate
I FasciaUSA, Australia, Francia, Cina
II FasciaBelgio, Spagna, Nigeria, Giappone
III FasciaITALIA, Germania, Corea, Turchia*
IV FasciaMali, Cechia, Ungheria, Porto Rico/Senegal