ROMA – Il countdown per il Sei Nazioni 2026 è ufficialmente iniziato. Sabato 7 febbraio, alle ore 15:10, lo Stadio Olimpico di Roma aprirà i battenti per la sfida inaugurale tra Italia e Scozia, un match che negli ultimi anni è diventato un vero classico per il rugby azzurro. Il Commissario Tecnico Gonzalo Quesada ha tolto il velo sulla lista dei convocati, ufficializzando i 33 nomi (più due invitati) che avranno il compito di difendere i colori nazionali in questo attesissimo debutto.
Il raduno di Verona e il recupero dei leader
La preparazione azzurra ha fatto tappa al Payanini Center di Verona, un quartier generale ormai consolidato dove il gruppo ha lavorato sulla sintonia tattica. Quesada si è detto soddisfatto del clima respirato in Veneto, sottolineando l’importanza di riavere a disposizione elementi chiave come Martin Page-Relo, inizialmente lontano dal gruppo, e Juan Ignacio Brex. Per il centro del Tolone, la settimana è stata gestita con un programma differenziato per favorire il recupero fisico dopo le fatiche del campionato francese, garantendo la sua presenza per la sfida contro i “Cardi”.
L’infermeria Azzurra: un bollettino pesante
Tuttavia, non sono tutte rose e fiori per lo staff tecnico. L’Italia si presenta all’esordio con una lista di assenti che farebbe tremare chiunque. Nomi del calibro di Ange Capuozzo, Tommaso Allan, Sebastian Negri e Marco Riccioni rimarranno fuori dai giochi per questo primo turno, privando la squadra di un carico di esperienza e talento cristallino (oltre 300 caps complessivi tra gli infortunati).
L’ultimo forfait in ordine di tempo è quello di Edoardo Todaro. Il giovane talento dei Northampton Saints è stato costretto a fermarsi proprio sul più bello. Al suo posto, con una scelta strategica mirata a non intaccare il lavoro dell’Italia XV di Massimo Brunello (impegnata contro la Scozia A), Quesada ha deciso di aggregare come invitato Albert Batista delle Zebre.
Debuttanti e conferme: la linea verde di Quesada
Nonostante le assenze, l’elenco dei convocati offre spunti interessanti. Spicca la chiamata di Samuele Locatelli e Damiano Mazza, pronti a vivere il sogno dell’esordio nel torneo più antico del mondo. La rosa mantiene comunque una spina dorsale solida guidata dal capitano Michele Lamaro e dalla qualità di Tommaso Menoncello e Paolo Garbisi. La strategia del CT è chiara: solidità davanti con 18 avanti e velocità nel reparto trequarti (15 uomini), cercando di sopperire alla mancanza di Capuozzo con la potenza di Monty Ioane e l’estro di Louis Lynagh.
I Convocati dell’Italia per il match contro la Scozia
| Ruolo | Atleta | Squadra | Caps |
| Piloni | S. Ferrari, D. Fischetti, M. Hasa, M. Spagnolo, G. Zilocchi | Vari | 174 tot |
| Tallonatori | T. Di Bartolomeo, P. Dimcheff, G. Nicotera | Vari | 45 tot |
| Seconde Linee | N. Cannone, R. Favretto, F. Ruzza, A. Zambonin | Benetton/Exeter | 147 tot |
| Terze Linee | L. Cannone, A. Izekor, M. Lamaro, S. Locatelli, D. Odiase, M. Zuliani | Vari | 186 tot |
| Mediani Mischia | A. Fusco, A. Garbisi, M. Page-Relo, S. Varney | Vari | 96 tot |
| Mediani Apertura | G. Da Re, P. Garbisi | Zebre/Toulon | 55 tot |
| Centri | J.I. Brex, L. Marin, D. Mazza, T. Menoncello, P. Odogwu | Vari | 114 tot |
| Ali/Estremi | M. Gallagher, M. Ioane, L. Lynagh, L. Pani | Vari | 62 tot |
| Invitati | Albert Batista, Thomas Dominguez | Zebre Parma | Esordienti |
Gli indisponibili (Infortunati)
- Tommaso Allan (87 caps)
- Sebastian Negri (65 caps)
- Marco Riccioni (36 caps)
- Gianmarco Lucchesi (33 caps)
- Ange Capuozzo (31 caps)
- Ross Vintcent (19 caps)
- Jacopo Trulla (17 caps)
- Edoardo Todaro (1 cap)

