Fonte: Instagram: juann_ayuso https://www.instagram.com/p/DG07Oh2MYMT/?img_index=1

Dopo il drammatico ritiro alla Parigi-Nizza mentre vestiva la maglia di leader, il talento iberico della Lidl-Trek torna in sella. Gli esami clinici rassicurano lo staff: il cammino verso il Tour de France può ripartire.

Il ciclismo spagnolo e i tifosi della Lidl-Trek possono finalmente sciogliere la tensione. A pochi giorni dalle immagini che avevano fatto temere il peggio lungo le strade bagnate della “Corsa verso il Sole”, è arrivata la notizia che tutti aspettavano: Juan Ayuso è tornato ad allenarsi. Lo spagnolo, vittima di una rovinosa caduta durante la quarta tappa della Parigi-Nizza, ha ricevuto il via libera dai medici dopo una serie di accertamenti approfonditi che hanno escluso lesioni ossee o complicazioni muscolari gravi.

Il brivido della Parigi-Nizza: dalla vetta all’asfalto

La dinamica dell’incidente aveva lasciato il mondo del pedale con il fiato sospeso. Ayuso, che in quel momento occupava la prima posizione in classifica generale grazie alla straordinaria prova della sua squadra nella cronometro iniziale, era scivolato su un tratto di asfalto reso viscido dalla pioggia.

In un primo momento, il corridore aveva tentato la reazione d’orgoglio tipica dei campioni: si era rialzato e aveva ripreso a pedalare per circa cento metri. Tuttavia, il dolore improvviso lo aveva costretto ad accasciarsi nuovamente al suolo, rendendo inevitabile il ritiro. Il silenzio comunicativo dei giorni successivi aveva alimentato speculazioni su possibili fratture, ma il bollettino odierno fuga ogni ombra: si è trattato “solo” di un grande spavento e di forti contusioni.

La tabella di marcia: i Paesi Baschi come trampolino

Scongiurato il rischio di un lungo stop, la Lidl-Trek ha già ricalibrato il calendario del suo alfiere. Il rientro alle gare è fissato per il Giro dei Paesi Baschi (Itzulia), in programma dal 6 all’11 aprile. Sarà un test fondamentale per saggiare la condizione fisica in un contesto altamente competitivo, su strade che Ayuso conosce a memoria e che richiedono esplosività e tenuta.

Il mese di aprile sarà poi il teatro delle grandi sfide nelle Ardenne. Il 23enne spagnolo ha messo nel mirino la Freccia Vallone (22 aprile) e, soprattutto, la Liegi-Bastogne-Liegi (26 aprile). In queste Classiche Monumento, Ayuso cercherà di dimostrare di aver ritrovato il colpo di pedale dei giorni migliori, sfidando i califfi delle corse di un giorno.

Verso la Grande Boucle: il nuovo Tour Auvergne-Rhône-Alpes

Tutta la preparazione di Ayuso converge però verso un unico, grande obiettivo: il Tour de France, che scatterà il prossimo 4 luglio. Prima del debutto alla Grande Boucle, lo scalatore iberico effettuerà l’ultimo collaudo nel rinnovato Tour Auvergne-Rhône-Alpes (la corsa precedentemente nota come Giro del Delfinato), dal 7 giugno.

Questo cambio di denominazione non muta la sostanza: sarà il terreno perfetto per rifinire la condizione sulle grandi salite francesi. Se il fisico risponderà come previsto nelle prossime settimane, Juan Ayuso si candida ufficialmente a essere uno dei grandi protagonisti dell’estate gialla, trasformando la sfortuna della Parigi-Nizza in ulteriore fame di vittoria.

IL CALENDARIO DEL RIENTRO DI JUAN AYUSO

GaraDataRuolo previsto
Giro dei Paesi Baschi6 – 11 AprileRientro agonistico
Freccia Vallone22 AprileProtagonista
Liegi-Bastogne-Liegi26 AprileLeader
Tour Auvergne-Rhône-AlpesDal 7 GiugnoTest pre-Tour
Tour de FranceDal 4 LuglioObiettivo Stagionale