Fonte: Instagram: conisocial https://www.instagram.com/p/DPs8OfajoOU/

LIMA, Perù – L’Italia del judo apre il Gran Prix sudamericano con un successo sensazionale. Nella prima giornata di gare al Coliseo Eduardo Dibos, il giovane Valerio Accogli ha dominato la categoria −66 kg, conquistando una medaglia d’oro di altissimo profilo. Il decimo appuntamento stagionale del World Tour 2025 ha visto protagoniste cinque categorie di peso, ma la notizia principale è il trionfo del rising star azzurro.

Il risultato non è solo una medaglia preziosa, ma una conferma della crescita esponenziale di Accogli, già Campione Europeo Juniores l’anno scorso.

Il percorso perfetto di Valerio Accogli

Il ventunenne italiano ha intrapreso un percorso impeccabile, dimostrando non solo talento tecnico, ma anche una maturità tattica e una resistenza fisica notevoli, necessarie per affrontare l’intera giornata di eliminazione.

Il cammino è iniziato con una vittoria brillante sul kirghiso Adis Orozmamatov, gestita con un waza-ari rapido e sigillata con uno Yuko allo scadere. Sono seguite le convincenti vittorie contro il finlandese Luukas Saha e l’ucraino Mykyta Holoborodko.

Il vero banco di prova è arrivato in semifinale contro l’azero Ruslan Pashayev. Il combattimento è stato durissimo, protrattosi fino al Golden Score dopo 4 minuti di parità (2 shido per parte). È qui che Accogli ha estratto il colpo decisivo, trovando un seoi-nage perfetto che gli è valso l’ippon e l’accesso alla finale.

La Finale decisa dalla tattica e dalla forza di volontà

L’atto conclusivo ha messo Accogli di fronte al canadese Julien Frascadore, l’atleta che in precedenza aveva eliminato l’altro italiano in gara, Mattia Miceli, al primo turno.

La finale è stata una vera e propria guerra di nervi, anch’essa risoltasi al Golden Score. L’azzurro ha mantenuto alta la pressione, costringendo il rivale a ricevere due shido. Infine, l’ultima mossa vincente: un uki-otoshi che gli ha garantito il waza-ari e la vittoria per l’oro. La medaglia di Accogli è un segnale fortissimo in ottica futura.

I due bronzi della categoria −66 kg sono andati a Pashayev e all’altro azero Rashad Yelkiyev.

Difficoltà per gli altri Azzurri: stop per D’Angelo e Perna

Nelle altre categorie, la giornata è stata più complessa per i colori italiani.

  • Nei −60 kg maschili, Biagio D’Angelo è stato sconfitto al secondo turno dal belga Jorre Verstraeten per Yuko. Il titolo è andato all’israeliano Izhak Ashpiz, che ha battuto l’azero Ahamad Yusifov in finale.
  • Nei −52 kg femminili, Kenya Perna si è dovuta arrendere al secondo turno contro la brasiliana Jessica Pereira, che ha chiuso il match con un osaekomi (immobilizzazione) valevole per l’ippon (kuzure-kami-shiho-gatame). La categoria è stata dominata dal Brasile, con Pereira vincente anche nella finale tutta verdeoro contro Gabriela Conceicao.

Il giorno dei dominatori: Cile e Francia

Il podio nelle categorie femminili ha visto l’affermazione di atlete provenienti da Paesi diversi, segnando un’interessante varietà nel circuito:

  • Nei −48 kg, la cilena Mary Dee Vargas Ley ha prevalso sulla francese Coralie Gilly.
  • Nei −57 kg, la Francia ha monopolizzato il podio con il trionfo di Faiza Mokdar sulla connazionale Amandine Bouchard. La categoria ha visto il bis brasiliano per i bronzi con Shirlen Nascimento e Jessica Lima.

Il Gran Prix di Lima prosegue domani con le categorie di peso rimanenti.