La marcia di avvicinamento verso l’imminente torneo esibizione nella capitale britannica subisce una modifica sostanziale nell’assetto dei campioni in carica. Tommy Paul è stato costretto a rinunciare alla Laver Cup 2026 a causa di noie fisiche, abbandonando la selezione scelta dal capitano Andre Agassi. In luogo dell’atleta nordamericano la guida tecnica ha optato per l’innesto immediato di Francisco Cerundolo, destinato ad affiancare i compagni nell’appuntamento programmato dal 25 al 27 settembre nell’impianto d’oltremanica.
La rinuncia della racchetta statunitense priva la compagine dell’emisfero extraeuropeo di un pezzo pregiato nella difesa del titolo conquistato nel 2025. L’inserimento del tennista sudamericano garantisce tuttavia un’immediata risposta di spessore, assicurando alla truppa guidata dall’ex campione del Nevada una pedina di comprovata affidabilità per arginare l’assalto del gruppo europeo allenato da Yannick Noah.
Il valore dell’esperienza: la quarta chiamata di fila per l’argentino nel torneo
L’approdo di Cerundolo nello scacchiere tattico rappresenta una garanzia sotto il profilo dell’abitudine al palcoscenico della manifestazione. Il giocatore argentino colleziona la quarta presenza consecutiva nell’evento, vantando un curriculum di rilievo costellato da successi pesanti nelle edizioni precedenti. Nel corso del 2023 il tennista di Buenos Aires superò Davidovich Fokina, per poi ripetersi nel 2024 contro Ruud e nel 2025 ai danni di Rune, arrendendosi unicamente davanti alla classe di Carlos Alcaraz.
La conoscenza approfondita del format promozionale e della gestione del doppio e del singolare costituisce un fattore cruciale per Agassi. Cerundolo andrà a completare una lista composta da Alex de Minaur, Ben Shelton, Taylor Fritz, Learner Tien e Alexander Bublik, offrendo solidità a un organico chiamato a confermarsi ad alti livelli contro avversari di primissimo piano.
La replica del Team Europe: il blocco guidato da Noah punta al riscatto
Sull’altra sponda la formazione del vecchio continente si presenta a Londra con l’intento di ribaltare le gerarchie e riportare il trofeo a casa. Yannick Noah schiererà una formazione di assoluto prestigio con Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Flavio Cobolli, Rafael Jodar, Jakub Mensik e Casper Ruud, disegnando un roster assortito tra veterani del circuito e giovani talenti in grande ascesa.
La tre giorni londinese si preannuncia infuocata sotto il profilo dello spettacolo e dell’intensità agonistica. Il Team World cercherà di fare scudo attorno al trofeo vinto nella passata stagione, mentre la selezione guidata dal capitano francese farà leva sul supporto del pubblico di casa per centrare il controsorpasso e riappropriarsi del primato.

