Il cielo sopra il basket italiano si tinge definitivamente di biancorosso. L’EA7 Emporio Armani Milano espugna il Taliercio in gara-4, travolge l’Umana Reyer Venezia per 86-72 e mette le mani sul trentaduesimo Scudetto della sua gloriosa storia, chiudendo la serie finale sul 3-1. Per le scarpette rosse si tratta di un’impresa memorabile che sancisce uno storico Triplete stagionale, dopo i trofei già messi in bacheca in Supercoppa e Coppa Italia.
L’Olimpia firma così il suo quarto titolo negli ultimi cinque anni, regalando a Peppe Poeta il primo tricolore della carriera da capo allenatore. Se Milano festeggia l’ennesima pagina di storia, Venezia esce a testa altissima, accompagnata dall’ovazione scrosciante del proprio pubblico che ha riconosciuto il valore di un gruppo capace di lottare fino all’ultimo secondo.
Tensione d’avvio e strappi ravvicinati: l’equilibrio dei primi venti minuti
Il match decisivo inizia in un clima di palpabile elettricità. La Reyer prova subito a graffiare dall’arco grazie alle triple in sequenza di Ellis e Wiltjer, mentre R.J. Cole getta il cuore oltre l’ostacolo, stringendo i denti nonostante un visibile dolore alla caviglia per firmare il sorpasso interno (13-11). Milano non si scompone e replica immediatamente con i siluri di LeDay e Shields, ma il primo quarto si chiude con l’Umana avanti d’un soffio sul 20-19.
Nella seconda frazione, la panchina milanese produce dividendi immediati: l’asse composto da Mannion e Diop confeziona un parziale di 7-0. Venezia risponde colpo su colpo affidandosi alle giocate spettacolari di Bowman e dello stesso Cole, ma la mossa di Poeta di ripristinare il quintetto titolare sposta l’inerzia. Josh Nebo diventa un rebus insolubile nell’area pitturata, decollando per due volte sopra il ferro. Un canestro filato di Ellis allo scadere manda le squadre al riposo lungo sul 40-45 in favore degli ospiti.
La spallata di Brooks e la classe di Guduric: il break decisivo
Il rientro dagli spogliatoi porta la firma indelebile di Armoni Brooks, votato all’unanimità come MVP delle Finals all’ultima recita in maglia Olimpia. L’esterno statunitense spacca in due la partita mandando a bersaglio tre triple fantascientifiche; l’esuberanza nel festeggiare la seconda gli costa persino un fallo tecnico, ma il messaggio al match è lanciato. Venezia si aggrappa alla verve monumentale di un generoso Amedeo Tessitori, ma la retroguardia milanese alza i giri del motore.
Sul finire della terza frazione, Marko Guduric sale in cattedra con una tripla d’autore, imitato dalla freddezza dalla lunetta di LeDay. Milano scavalca la doppia cifra di vantaggio proprio sulla sirena del terzo quarto, blindando un rassicurante 56-68.
Orgoglio Reyer, ma la bomba di Ellis fa scorrere i titoli di coda
L’ultimo quarto si apre con il disperato tentativo di rimonta dei lagunari (parziale di 4-0), spento sul nascere da una clamorosa prodezza allo scadere dei 24 secondi del solito Guduric. Venezia rifiuta di arrendersi e, grazie a una fulminea transizione chiusa con una schiacciata di Parks, si riporta a sole sette lunghezze di distanza (65-72) a cinque minuti dal termine.
Nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, arriva la giocata che vale una stagione: dall’angolo più lontano, Ellis infila la tripla più pesante dell’anno per il +11 milanese, mandando in estasi la panchina ospite. È il canestro che spegne definitivamente le speranze della Reyer e dà il via ai festeggiamenti biancorossi. Il tabellone recita 72-86: Milano è Campione d’Italia.
Il tabellino statistico della sfida scudetto
Di seguito vengono riepilogati i tabellini completi delle due formazioni con i punti realizzati dai singoli atleti:
| Umana Reyer Venezia | Punti a Referto | EA7 Emporio Armani Milano | Punti a Referto |
| R.J. Cole | 17 | Armoni Brooks (MVP) | 15 |
| Amedeo Tessitori | 15 | Marko Guduric | 15 |
| Ky Bowman | 12 | Shavon Shields | 12 |
| Jordan Parks | 10 | Josh Nebo | 10 |
| Kyle Wiltjer | 8 | Quinn Ellis | 9 |
| Carl Wheatle | 6 | Zach LeDay | 9 |
| Francesco Candi | 2 | Ousmane Diop | 5 |
| Chris Horton | 2 | Leandro Bolmaro | 4 |
| Davide De Nicolao | 0 | Giampaolo Ricci | 4 |
| Alessandro Lever | 0 | Nico Mannion | 3 |
| Mfiondu Nikolic | 0 | Diego Flaccadori | 0 |
| Denzel Valentine | 0 | Stefano Tonut | 0 |
| Totale Squadra | 72 | Totale Squadra | 86 |
Parziali dei quarti: 20-19; 20-26; 16-23; 16-18.

