Fonte: www.lunarossachallenge.com

La baia partenopea ha fatto da sfondo all’intenso ciclo di esercitazioni estive condotto dalle formazioni giovanili e femminili del team velico italiano. Un’impegnativa sessione di lavoro in acqua, conclusasi nel mese di luglio, ha visto la squadra azzurra affinare la sintonia di bordo, perfezionare le manovre di precisione e valutare nuove figure da inserire in organico. L’organigramma Under 25 si arricchisce così del talento di Federico Figlia di Granara e Lorenzo Sirena, anche se la selezione per individuare ulteriori profili ad alto potenziale rimane pienamente aperta.

A guidare le operazioni in acqua ci hanno pensato Rocco Falcone e Guido Gallinaro, nella duplice veste di atleti e tecnici, i quali hanno espresso grande entusiasmo per i progressi mostrati dal gruppo.

La strategia in acqua raccontata dai tecnici di bordo

L’impiego di un singolo scafo ha spinto lo staff a concentrarsi maggiormente sulla coesione del collettivo e sull’interscambiabilità dei ruoli, portando la squadra a trascorrere circa cinque ore giornaliere in mare tra simulazioni di avvio gara e analisi delle condizioni meteo.

«Navigare con una sola barca ci permette di concentrarci sul gruppo, più che sul singolo, e di costruire un equipaggio ben amalgamato», spiega Guido Gallinaro. «In questa fase, per esempio, abbiamo ruotato più volte al giorno le persone a bordo, affiancando velisti esperti ad altri appena arrivati e provando diverse combinazioni per capire quali funzionassero meglio. Ogni giorno, sulla base dei riscontri dei ragazzi e di noi coach, definiamo una tabella di marcia che alterna simulazioni di partenza, manovre, analisi del vento e altre attività. In media trascorriamo in mare quasi cinque ore al giorno, così da dare a tutti la possibilità di misurarsi con funzioni diverse e conoscere a fondo la barca. Vedere giovani velisti entrare nel team è una bella sensazione e, naturalmente, ci riporta a qualche anno fa, quando i “giovanissimi” eravamo noi. Oggi lavoriamo tutti insieme per costruire una squadra vincente, con grande rispetto reciproco: loro imparano da noi, così come noi continuiamo ad apprendere dai coach più esperti che ci affiancano. È un ottimo esempio di lavoro di squadra».

I riflettori sono puntati sugli impegni stagionali all’orizzonte, che vedranno il team gareggiare sia negli appuntamenti preliminari di fine estate, sia nelle edizioni ufficiali della Youth e Women’s America’s Cup della prossima annata.

«Stiamo lavorando per formare gli equipaggi giovanili e femminili, sia in vista delle regate preliminari di settembre, sia della Youth e della Women’s America’s Cup del prossimo anno», aggiunge Rocco Falcone. «Quando navighiamo con due barche ci concentriamo maggiormente sul match race; con una sola, invece, lavoriamo soprattutto sulle manovre di base, come le partenze e i giri di boa, cercando parallelamente di definire i diversi ruoli a bordo e integrare i nuovi arrivati. Sono molto contento dei due ragazzi entrati a far parte della squadra giovanile: sono giovanissimi, ma già molto preparati. Entrambi hanno esperienza sulle barche foiling e apprendono subito ciò che viene richiesto. Ricordo bene l’emozione che ho provato quando sono entrato in Luna Rossa come Youth qualche anno fa e sono sicuro che anche loro provino la stessa sensazione».

La visione della dirigenza e il coordinamento logistico

L’esito delle esercitazioni svolte sul campo di gara campano ha riscosso il pieno plauso dei vertici societari. La sfida ora si sposterà su un doppio binario operativo, coordinando gli allenamenti tra Napoli e Cagliari ed evadendo un programma tecnico particolarmente fitto.

«La sessione con Boat 1 si è rivelata molto proficua», ha dichiarato Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa. «Gli equipaggi Y&W hanno sfruttato ogni momento utile per allenarsi, prendere confidenza con il golfo di Napoli e provare diverse manovre e tattiche di regata. La sessione è servita anche a valutare nuovi talenti da integrare nel sailing team e, al termine, ne abbiamo selezionati due che rafforzeranno l’equipaggio giovanile. Sono tra i velisti più giovani che abbiamo mai scelto, ma vantano entrambi un ottimo palmarès sulle barche foiling e siamo certi che offriranno un contributo importante non soltanto al programma Youth, ma più in generale all’intera sfida di Luna Rossa. Le attività di scouting proseguiranno nei prossimi mesi, anche per individuare nuovi talenti femminili. Sul piano sportivo, gli allenamenti riprenderanno tra pochi giorni e coinvolgeranno sia il team Y&W sia quello Senior, impegnati con due imbarcazioni. Portare avanti parallelamente i programmi con gli AC40 e l’AC75, tra Napoli e Cagliari, è molto impegnativo. Sono quindi orgoglioso dello sforzo compiuto a tutti i livelli per rispettare la tabella di marcia che ci eravamo prefissati».