Fonte: Instagram: flavio_cobbo https://www.instagram.com/p/DcEuusoEfgf/

Servono due ore e 29 minuti di battaglia intensa ed altalena emotiva per consegnare a Flavio Cobolli un successo dal valore specifico enorme nel suo 2026. Il tennista romano supera il belga Alexander Blockx con il punteggio finale di 7-5 4-6 7-5, conquistando un prezioso pass per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Ad attendere l’italiano al turno successivo sara il vincente della sfida tra lo spagnolo Rafael Jodar ed il cileno Alejandro Tabilo, inserita nel programma serale del campo principale.

La sfida ha premiato la tenacia e la capacitate di soffrire dell’azzurro, bravo a capovolgere una situazione che nel parziale decisivo sembrava irrimediabilmente compromessa.

Primo parziale tra botta e risposta: decide il dritto dell’azzurro

L’avvio della partita vede entrambi i contendenti far fatica a trovare ritmo al servizio. Cobolli guadagna subito palle game in risposta, ma il belga riesce ad arrampicarsi ai vantaggi e a salvarsi nel quarto gioco. La gara si stabilizza fino all’ottavo game, momento in cui le ostilita si riaccendono improvvisamente. Il romano trova il break grazie ad una serie di dritti vincenti, ma subisce l’immediata reazione di rabbia dell’avversario che restituisce la cortesia.

Senza scomporsi, l’atleta italiano torna ad aggredire in risposta salendo 0-40 e concretizzando la terza occasione utile, prima di sigillare il primo parziale sul 7-5 con la battuta a disposizione.

Reazione di Blockx e passaggio di consegne nel secondo set

Nel secondo parziale l’inerzia del gioco si sposta progressivamente sul versante del belga. Cobolli e costretto ad annullare ben tre palle break sul punteggio di 1-2 grazie ad accelerazioni decisive dal fondo. L’azzurro prova a scuotersi sul 3-3 con un meraviglioso passante di rovescio in allungo, ma Blockx non concede varchi e tiene la battuta.

La fretta di chiudere i punti tradisce l’italiano nel decimo game: sotto la pressione del rivale, Cobolli concede due set point e commette un errore di misura col dritto, consegnando il parziale al belga per 6-4 e allungando la contesa al terzo e decisivo set.

La grande rimonta nel finale: dal baratro alla vittoria

La frazione finale e una girandola di occasioni spiegate da entrambi i lati. Sul 2-2 Cobolli non sfrutta due palle break, la seconda resa vana da un ace del tennista belga. Sul 3-3 e ancora l’azzurro a sprecare un’opportunita d’oro non trovando il passante su un maldestro serve&volley di Blockx. Il contraccolpo psicologico costa caro all’italiano, che smarrisce la misura dei colpi e concede il break dell’incerto 5-3 in favore dell’avversario.

Quando la sconfitta sembra ad un passo, emerge tutta la grinta del tennista romano. Blockx trema al momento di servire per l’incontro e l’azzurro ne approfitta punendo due avventurate discese a rete del rivale per piazzare il controbreak. Rivitalizzato dall’aggancio, Cobolli alza vertiginosamente il livello del proprio tennis, mentre il belga crolla sotto il peso degli errori gratuiti. Il sorpasso e immediato e porta l’italiano a servire per il match sul 6-5. Un perfetto schema servizio-dritto ed una sequenza di accelerazioni vincenti mettono il sigillo su una vittoria ottenuta col cuore.

Statistiche specchio di un match deciso dai dettagli

L’equilibrio mostrato sul campo trova piena conferma nei dati numerici raccolti al termine del match: Cobolli chiude con soli 7 punti totali in piu rispetto al belga (111 contro 104), ed un bilancio vincenti-errori pressoché identico (31 vincenti e 31 gratuiti per l’azzurro, 29 e 30 per Blockx). A fare la differenza e stata la capacitate del romano di conquistare i punti chiave nei momenti di massima pressione.